Gioco d’azzardo, accordo governo-regioni: ecco cosa cambierà nei prossimi tre anni

Arriva l'accordo tra governo e regioni per la questione dei punti gioco: ecco cosa cambierà nel prossimo triennio, nuove norme in arrivo.

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Arriva l'accordo tra governo e regioni per la questione dei punti gioco: ecco cosa cambierà nel prossimo triennio, nuove norme in arrivo.

L’accordo tra governo e regioni, per quanto concerne il gioco d’azzardo e i ‘punti gioco’ sembra essere arrivato e si tratta di un piano in tre anni: nell’arco di questo periodo, le sale diminuiranno dalle circa 100mila di ora a circa 55mila, mentre le slot passeranno dalle circa 400mila di oggi a poco più di 250mila entro il mese di aprile del 2018. Ma non si tratta soltanto di ‘tagli’, ma di una vera e propria riorganizzazione.

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Come sarà riorganizzato il gioco d’azzardo: ecco l’accordo governo-regioni

I ‘punti gioco’ che resteranno attivi sul territorio dovranno rispondere ad alcune caratteristiche che consiste essenzialmente in una certificazione che risponde a una serie di criteri, i quali dovrebbero essere i seguenti: un accesso selettivo alle sale; l’identificazione del ‘giocatore’; un sistema di videosorveglianza; una formazione accurata del personale mediante un approccio che ponga al centro ‘il gioco d’azzardo patologico’. Insomma, come si legge nella nota, nonostante le entrate erariali siano altissime grazie al gioco d’azzardo, occorre fare un calcolo costi/benefici dal punto di vista sociale.

Come saranno distribuite le sale gioco che resteranno sul territorio

Il punto fondamentale riguarda anche la tipologia di punti gioco che resteranno attivi sul territorio. Al momento, la situazione è la seguente: delle circa 98600 sale, quasi 70mila sono rappresentate da bar e tabaccherie, mentre le altre circa 30mila sono suddivise tra esercizi commerciali generalisti, sale Vlt, sale bingo, sale giochi a tutti gli effetti, negozi e corner. Nel futuro vi sarà un taglio considerevole: non più di 18mila punti gioco certificati e non più di 30/35mila esercizi che otterranno la certificazione – così distribuiti: 30mila bar, 10mila negozi, 7mila tabacchi, 200 sale bingo, 2.800 sale Vlt, 5mila corner.

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