Giappone, le opportunità più interessanti tra i servizi alle imprese

Analisi sulle principali opportunità di investimento sul mercato azionario giapponese, a cura di Richard Kaye, Japan Portfolio Manager di Comgest

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Analisi sulle principali opportunità di investimento sul mercato azionario giapponese, a cura di Richard Kaye, Japan Portfolio Manager di Comgest

Abbiamo continuato a registrare solide performance sull’onda di quella che crediamo possa essere la continuazione di una transizione pluriennale del mercato giapponese verso gli investimenti quality growth incoraggiati dal ritorno delle istituzioni domestiche al loro mercato con un focus sulla crescita di qualità. Continuiamo a monitorare i fondamentali delle società che compongono il portafoglio, che si mantengono solidi.

 

Hoshizaki ha visto crescere nel 2017 le vendite del 6% su base annua e il risultato operativo del 4% su base annua, ossia circa un 2% in più rispetto alle aspettative della società sia in termini di vendite che di utile. I dati del 2018 indicano le vendite al +2% su base annua e un risultato operativo “piatto”, +0,1% sempre su base annua. Dopo aver incontrato il management siamo convinti che questi numeri non riflettano lo stato della società e che una serie di effetti positivi, tra cui il lancio di nuovi prodotti, saranno probabilmente in grado di spingere verso l’alto questi dati oltre le aspettative. Il costante aumento della quota di mercato di Hoshizaki in Giappone, oltre alla svolta delle sue operazioni oltreoceano, sono secondo noi validi argomenti.

 

Hikari Tsushin ha annunciato che il risultato operativo del periodo ottobre-dicembre è stato pari al 40.9% su base annua, spinto dal segmento corporate che ha registrato un dato su base annua pari al 46,2%. La rivendita di elettricità e il sistema di gestione del cliente ePark sono state le principali aree di crescita, che hanno superato gli obiettivi prefissati. La capacità da parte di Hikari Tsushin di generare diversi flussi di entrate ripetute e ad alto margine partendo da una crescente base di utenti sembra immutata.

 

Persol, la più grande agenzia interinale del Giappone, ha dichiarato vendite, margini ed EBITDA in crescita e pari rispettivamente, su base annua, a 11,5%, 13,6% e 14,1%. La crescita organica e il consolidamento del grande recruiter australiano. Programmed Services hanno spinto le vendite. I posizionamenti a tempo determinato e indeterminato sono cresciuti dell’11,6% e del 10,2% rispettivamente su base annua in questo trimestre, cui sono seguiti risultati in linea.

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Argomenti: Economie Asia

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