Giappone, dove la disoccupazione non è un problema

Governo giapponese in prima linea per creare altri 600 mila posti di lavoro.

di Enzo Lecci, pubblicato il
Governo giapponese in prima linea per creare altri 600 mila posti di lavoro.

Il ministero degli Affari interni del Giappone ha reso noto che il tasso di disoccupazione  relativo nel mese di gennaio è calato al 4,2% contro il 4,3% del mese precedente. I giapponesi senza lavoro nel primo mese del 2012 sono stati 2,73 milioni, il 6,2% in meno dello stesso periodo del 2012. I dati sul mercato del lavoro nipponico nel primo mese dell’anno scacciano gli spettri di una “probabile crisi”. Il Ministero del Lavoro giapponese, infatti, ha reso noto che nell’ultimo mese ci sono state 85 offerte di lavoro ogni 100 candidati. E’ importante ricordare che il nuovo Governo Shinzo Abe, in carica dalla fine di dicembre, ha dato il via libera a una serie di misure per stimolare l’economia. Sul piatto sono stati messi 20,2 miliardi di yen (il 50% finanziato dallo Stato centrale). Tra i settore che maggiormente stanno beneficiando di questi stimoli c’è quello delle costruzioni, tradizionale asse portante del Sol Levante. Secondo le stime dell’esecutivo il pacchetto di interventi dovrebbe portare alla creazione di non meno di 600mila posti di lavoro e generare una crescita del Pil di ameno 2 punti percentuali.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economie Asia