Giappone continua la corsa degli utili societari

Analisi sull’andamento del mercato azionario giapponese, a cura Richard Kaye, Japan Portfolio Manager di Comgest

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Analisi sull’andamento del mercato azionario giapponese, a cura Richard Kaye, Japan Portfolio Manager di Comgest

Negli ultimi mesi abbiamo registrato una lieve fase di volatilità, in parte dovuta alle tensioni commerciali tra USA e Cina, in parte a causa delle rielezioni del Primo Ministro Shinzo Abe come leader del Partito Liberal Democratico e infine anche a causa del tifone che ha danneggiato l’aeroporto di Kansai con un possibile impatto negativo sul turismo.

Tuttavia, molti dei nostri titoli export-oriented avevano già reagito ai timori di una guerra commerciale e quindi erano in qualche modo immuni alle notizie recenti. Dovremmo tenere presente che le società esportatrici giapponesi hanno una lunga esperienza sia con i partner commerciali protezionisti che con la volatilità delle valute e hanno contrastato questo fenomeno costruendo una notevole capacità produttiva al di fuori del Giappone.

Il fondo ha sovraperformato l’indice dall’inizio dell’anno, in quello che noi crediamo essere ormai un passaggio pluriennale del mercato giapponese verso un investimento di tipo “quality growth”, incoraggiato dalle istituzioni domestiche che ritornano nel proprio mercato, focalizzandosi sullo stile “quality growth” dato che i fondi pensione richiedono rendimenti maggiori. Questo sviluppo sembra difficile da invertire, dato che un numero crescente di persone è in fase di pensionamento e la copertura delle pensioni diventa un problema sempre più critico.

Guardando al nostro portafoglio, Kose continua ad aumentare la sua quota di mercato con la sua offerta prestigiosa grazie al prodotto di quest’anno che rinfresca la cura della pelle e i suoi marchi “One by Kose” e “Decorte”. Inoltre Yamaha ci ha aggiornato i dati sulle opportunità di mercato in Cina, dove ha visto crescere la sua quota di pianoforti dal 28% al 32%, nei pianoforti digitali dal 32% al 37% e negli strumenti a fiato dal 18% al 25%. La diffusione del pianoforte domestico Metropolitan ha raggiunto il livello di paesi sviluppati e la penetrazione nelle città secondarie rappresenta la nuova opportunità, grazie al predominio del marchio Yamaha

Anche Don Quijote, ha fornito dettagli sul costante aumento del numero di negozi del gruppo, in particolar modo grazie alla conversione dei supermercati UNY in cui ha acquisito una quota del capitale, dato che la sua esperienza nella gestione logistica e nella gestione dei negozi va oltre la sua tradizionale conoscenza dei negozi al dettaglio a basso costo. Hikari Tsushin ha delineato il suo passaggio dal commercio all’ingrosso presso terzi al commercio di prodotti interni, per quanto riguarda l’attività di operatore di rete mobile virtuale, wifi routers, elettricità e forse anche la rivendita di gas o il sistema di database per la clienti ePark. M3 una piattaforma nel settore sanitario che fornisce soluzioni efficienti alle infrastrutture mediche giapponesi, ha confermato la crescita organica della propria piattaforma di digital marketing e di test farmaceutici a cui si aggiungono le attività di acquisizione.

Nel secondo trimestre abbiamo aumentato la nostra posizione in Oriental Land, operatore di Tokyo Disneyland, che ha confermato le aspettative di un’espansione del parco, con diverse nuove attrazioni e con un conseguente aumento considerevole del numero di visitatori. Rimaniamo ottimistici sull’aumento del prezzo dei biglietti basandoci su un confronto a livello globale. Abbiamo anche inserito in portafoglio Yamaha e Nissan Chemical, azienda ad alto rendimento specializzata in prodotti farmaceutici per animali, nella produzione di pellicole utilizzate per allineare l’immagine negli schermi LCD e nella litografia dei semiconduttori.

In generale gli utili societari in Giappone hanno mediamente superato quelli di altre aree geografiche negli ultimi sei anni, a causa di una serie di fattori che includono la riduzione delle imposte e l’attenzione alla competenza di base. Dopo la brusca rotazione del valore del 2016, molti investitori hanno messo in dubbio l’importanza degli investimenti nelle società in crescita, soprattutto in Giappone, ma da oltre un decennio abbiamo dimostrato che il comportamento del prezzo delle azioni delle maggiori posizioni all’interno del nostro portafoglio sono correlate nel tempo alla crescita degli utili, per tale ragione poniamo il nostro focus alla tale fattore.

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Argomenti: Abenomics