Germania: PIL in calo e lo spettro della recessione

La Germania nel corso degli anni è riuscita a portare il rapporto “debito pubblico / Pil” sotto il 60 %.

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La Germania nel corso degli anni è riuscita a portare il rapporto “debito pubblico / Pil” sotto il 60 %.

Nel secondo trimestre del 2019, la Germania ha registrato una contrazione del PIL dello 0,1 % rispetto al trimestre precedente. 

Il principale indiziato, che ha portato a questo dato, è sicuramente il calo delle esportazioni. La contrazione era comunque prevista ed in linea con le aspettative, e, anche se certamente costituisce un grosso campanello d’allarme per l’economia del paese, oltre che per l’economia dell’intera eurozona, non rappresenta un caso isolato, almeno, nella recente storia economica tedesca.

 

Una situazione analoga era già successa nel terzo trimestre del 2018, con una contrazione del PIL dello 0,2 per cento rispetto al trimestre precedente. Ma adesso, complice anche l’attuale contesto Macro-Economico e Geo-Politico, come la crisi del settore dell’auto e la guerra commerciale tra USA e Cina, la situazione potrebbe progredire e sfociare in una vera e propria Recessione Tecnica.

Recessione Tecnica

Per “recessione tecnica” si intende un periodo di due trimestri consecutivi durante i quali si registra una crescita in negativo del Prodotto Intero Lordo (PIL) di un Paese. Nel caso della Germania, stando agli ultimi dati resi pubblici dalla Bundesbank, la banca centrale tedesca, anche per il terzo trimestre non ci sarebbero particolari buone notizie, soprattutto per la produzione industriale che continua ad essere debole. 

Fortunatamente restano solidi i consumi interni e il mercato del lavoro. Inoltre, proprio per la solidità delle finanze del paese, vi sarebbero, da parte dello stato tedesco, grossi margini di manovra per scongiurare un’eventuale, vera e propria crisi economica.

Piano Anti-Crisi. Sul banco 50 miliardi

La Germania, nell’ultima decade, forte della sua rigidità sui conti pubblici, è riuscita a portare il rapporto “debito pubblico / Pil” sotto il 60 %. Proprio per questo motivo, dichiara il Ministro tedesco delle finanze Olaf Scholz, si potrebbero adottare interventi extra di spesa pubblica per scongiurare una possibile recessione.

Secondo Scholz, La Germania sarebbe perfettamente in grado di effettuare interventi fino a 50 miliardi. Anche se, conclude, un azione del genere, allo stato attuale delle cose, non è certamente da ritenere prossima.

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