Germania e Francia, l’indice Pmi manifatturiero ha due ritmi diversi

Crescita boom per il Pmi manifatturiero della Germania mentre la Francia si mostra più vicina ai ritmi dei paesi periferici

di Enzo Lecci, pubblicato il

Interessanti indicazioni (e conferme) sono emerse dagli indici sull’attività manifatturiera di Francia e Germania relativa al mese di agosto. Mentre il Pmi manifatturiero della Francia si è fermato a 49,7 punti (lo stesso livello del mese precedente), il corrispettivo indicatore relativo alla Germania è stato invece superiore ai 50 punti, la soglia che separa la contrazione dall’espansione dell’attività.

Il dato francese ha deluso le attese degli analisti che puntavano su una crescita a quota 50,3. Nonostante gli sforzi, quindi, l’economia transalpina non riesce a trovare la strada del recupero. Completamente diverso il discorso in casa tedesca. La crescita del Pmi manifatturiero a quota 52 punti non solo conferma il trend di crescita emerso il mese precedente (quando l’attività manifatturiera salì a 50,7 punti) ma va anche oltre le attese degli analisti che puntavano su un rialzo più contenuto a 51,2 punti. Quello tedesco è comunque anche un primato: mai la crescita dell’attività della manifattura era stata così alta dal giugno 2011.

Sempre restando in Germania, buone indicazioni sono giunte anche dal Pmi Servizi che, secondo la stima preliminare di agosto, è salito a 52,4 punti dai 51,3 punti del mese precedente e contro i 51,7 punti attesi.

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Argomenti: Economie Europa

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