Fusione T-Mobile e Sprint: il nuovo gigante delle telecomunicazioni

Fusione per T-Mobile e Sprint, nei progetti anche una rete 5G, che cosa potrebbe cambiare?

di Chiara Lanari, pubblicato il
Fusione per T-Mobile e Sprint, nei progetti anche una rete 5G, che cosa potrebbe cambiare?

Il gigante T-Mobile ha dato il via libera all’acquisizione di Sprint offrendo 26,5 milioni di dollari. Stiamo parlando di due grandi operatori wireless americani, per la precisione il terzo e il quarto più grandi. Dopo anni di incertezze e trattative, i due colossi sono giunti ad un compromesso e creeranno un gruppo che sicuramente farà concorrenza spietata a Verizon communications e AT&T Inc, i due big americani. Ora manca  l’approvazione dell’amministrazione Trump considerando che alcuni ostacoli erano già nati per un discorso relativo alla concorrenza e le conseguenze che la fusione potrebbero portare in tal senso.

Fusione per T-Mobile e Sprint, che cosa cambia adesso?

L’accordo tra le due società è arrivato dopo anni di incertezze. L’ultimo contatto era finito nel novembre 2017 per disaccordi di valutazione. Ora, invece, la T-Mobile Deutsche Telekom e la SoftBank Group, che controlla Sprint, sono giunti ad un accordo che permetterà a Deutsche Telekom di fortificare la società combinata, detenendo il 42% della società, per un valore di 80 miliardi di dollari. La Softbank, invece, deterrà il 27% della società e il restante sarà sotto il controllo del mercato.

Nei progetti una rete 5G

Lo scopo della nuova acquisizione è costruire una rete wireless di nuova generazione e creare anche posti di lavoro, mirando anche alla difesa del concorrenti cinesi. La fusione, inoltre, porterà alla costituzione di un colosso che varrà 146 miliardi di dollari, con due basi: una a  Washington e una in Kansas. Da quello che si apprende, il gruppo si chiamerà ancora T-Mobile e sarà guidato dal ceo di T-Mobile, John Legere. Lo stesso Ceo ha fatto sapere che la nuova società spenderà 40 miliardi di dollari per una rete 5G. Rispetto alle due concorrenti Verizon e At&t, le due società sono rimaste indietro nel mercato wireless degli Usa, quindi l’occasione è ghiotta per fare passi avanti molto importanti. Basti pensare che Verizon Communications conta 116 milioni di clienti mentre At&t 93 milioni. La fusione avverrà mediante scambio azionario e dovrà terminare entro il primo semestre del 2019 secondo quanto riporta Bloomberg.

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Argomenti: Economia USA

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