Fuga dalle banche spagnole e greche, tengono quelle italiane

La crisi economica spinge spagnoli e greci a ritirare i loro depositi. In Germania intanto è invece record dei fondi depositati

di Enzo Lecci, pubblicato il
La crisi economica spinge spagnoli e greci a ritirare i loro depositi. In Germania intanto è invece record dei fondi depositati

La spirale recessiva in cui la Spagna è piombata non sta risparmiando i depositi bancari dei privati cittadini che, stando alle rilevazioni ufficiali della Bce relative al flussi di fondi da e per le banche, sarebbero calati, nel mese di agosto, dell’1,1% rispetto al mese precedente. Per le banche spagnole si tratta del quinto mese consecutivo in passivo ma questa volta il crollo dei depositi dei privati è fattore di maggiore preoccupazione poichè, per la prima volta, Madrid è scesa ai livelli minimi dall’aprile 2008. Gli spagnoli quindi, per nulla certi di quello che può essere il loro futuro, stanno portando fuori dalle banche iberiche crescenti quote di fondi. Lo stesso trend sta interessando anche le banche greche e cipriote, già da tempo interessate alla fuga dei fondi. Le prime hanno perso lo 0,3% dei loro depositi mentre le seconde hanno fatto registrare un calo dello 0,9%.  

Fuga dalle banche: in Italia nessun fattore di preoccupazione

I dati della Bce sui depositi nella banche sembrano quindi confermare che dove più forte è la crisi economica e maggiori sono i rischi per il futuro, più ampia è la propensione a ritirare i risparmi dalle banche. La fuga dei depositi dalle banche non sembrerebbe, per ora, interessare l’Italia. Nelle banche italiane infatti i depositi sono aumentati dello 0,1% nel mese di agosto. In questo quadro poco edificate, un segnale interessante sembrerebbe invece arrivare dall’Irlanda. Le banche irlandesi hanno infatti fatto registrare nel mese di agosto un incremento dei depositi pari all’1%. Desta viceversa preoccupazione la flessione dello 0,5% dei depositi nelle banche francesi. Molto significativo è, per finire, l’incremento dei depositi privati nelle banche tedesche. La progressione dello 0,4% su base mensile fatta registrare dai depositi ha permesso infatti agli istituti berlinesi di toccare il nuovo record storico.  

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Argomenti: Crisi Spagna