Svizzera, tassi invariati: franco sempre più super e rendimenti negativi fino ai 30 anni

Franco svizzero ai massimi dell'anno contro l'euro e i rendimenti dei bond elvetici sono negativi fino ai 20 anni. E' la corsa a ripararsi contro il rischio Brexit.

di , pubblicato il
Franco svizzero ai massimi dell'anno contro l'euro e i rendimenti dei bond elvetici sono negativi fino ai 20 anni. E' la corsa a ripararsi contro il rischio Brexit.

La Schweizerische National-Bank (SNB), la banca centrale svizzera, ha lasciato i tassi Libor a tre mesi invariati nel range -0,25/-1,25% e quelli sui depositi delle banche al -0,75%. Ma la pressione sul franco svizzero resta alta. Su base mensile, si è rafforzato del 2% contro l’euro, attestandosi ai livelli più alti di quest’anno a un cambio di 1,0828.

E’ l’effetto del rischio Brexit, che spinge gli investitori alla fuga verso porti sicuri, tra cui certamente la Svizzera.

La SNB ripete ormai a ogni piè sospinto, che si tiene pronta a intervenire sul mercato dei cambi, qualora il rafforzamento del franco fosse superiore al margine di tolleranza. L’ultima volta che il governatore Thomas Jordan ha ammesso di avere manovrato il tasso di cambio è stata un anno fa, all’apice del rischio Grexit.

Le riserve valutarie dell’istituto ammontano a 600 miliardi di franchi, all’incirca il 100% del pil elvetico, segnale che esistono pressioni rialziste sulla divisa. D’altronde, basti guardare al mercato dei titoli di stato per comprendere quanto ingenti siano gli afflussi di capitali esteri.

Rendimenti bond Svizzera negativi fino ai 20 anni!

I rendimenti sono negativi fino alla scadenza dei 20 anni (nel pomeriggio di oggi è sceso sotto zero persino il rendimento trentennale per la prima volta nella sua storia), mentre un bond a 30 anni rende al momento un miserrimo 0,046%! All’inizio dell’anno, i trentennali rendevano lo 0,5835, mentre i decennali, attualmente al -0,49%, erano al -0,07%. La Svizzera è stato il primo paese al mondo nell’aprile del 2015 ad avere emesso un titolo a 10 anni con rendimenti negativi.

Al momento, sul mercato secondario sono solo tre i paesi a registrare rendimenti sotto lo zero per la scadenza decennale: oltre alla Svizzera, anche Giappone e a tratti, negli ultimi giorni, la Germania. Sempre sul mercato “grigio”, i rendimenti sono diventati negativi oltre la scadenza dei 15 anni dall’inizio del mese, sebbene lo siano stati per breve tempo anche a febbraio.

In realtà, il ruolo di porto sicuro per gli investimenti è assolto in queste settimane solo parzialmente dal paese alpino, perché i prezzi dei suoi bond sono già altissimi e il cambio forte.

A queste condizioni, infatti, non converrebbe puntare sulla Svizzera, visto che quasi certamente si incorrerà in una perdita, a meno che il franco non si rafforzi ulteriormente contro le altre valute.

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , , , , , ,
>