Forum “Idee per la Crescita”, le proposte su credito e scuola

La proposta del workshop dell’Università Bocconi e dell’EIEF per rilanciare l’economia italiana: allentare la “morsa sul credito” e riformare l’istruzione.

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La proposta del workshop dell’Università Bocconi e dell’EIEF per rilanciare l’economia italiana: allentare la “morsa sul credito” e riformare l’istruzione.

«La crisi dell’economia italiana viene da lontano. La scomparsa di un quarto della produzione industriale, i tre milioni di disoccupati di fine 2012 e il crollo delle vendite al dettaglio ai livelli del 2005 non sono solo il risultato della crisi degli ultimi cinque anni ma anche dell’azzeramento graduale della capacità complessiva dell’economia italiana di crescere in modo duraturo. Uscire da questa situazione e ritrovare la strada della crescita è ormai la priorità assoluta per il nostro Paese. Altrimenti sarà difficile evitare l’accrescersi della povertà e sarà impossibile rimborsare il nostro pesante fardello di debito pubblico». È quanto riporta il  forum di discussione Idee per la Crescita (http://www.ideeperlacrescita.it), un’iniziativa congiunta dell’Università Bocconi di Milano e dell’Einaudi Institute for Economics and Finance (EIEF).

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di formulare una serie di proposte sul mercato del credito e sull’istruzione, due ambiti essenziali per poter riavviare la crescita. «Uno guarda lontano – spiegano gli organizzatori di Idee per la Crescita – alla formazione del nostro capitale umano mentre l’altro guarda molto vicino e si chiede come sia possibile riattivare in tempi brevi il flusso di credito alle imprese e come ridurre la loro dipendenza dal finanziamento delle banche».

 

PROPOSTE PER RIAVVIARE IL CREDITO ALLE IMPRESE E GLI INVESTIMENTI IN VENTURE CAPITAL E PRIVATE EQUITY

«I dati indicano che intorno all’economia italiana nel 2011-12 si è chiusa la morsa di una stretta creditizia senza precedenti. Il peggio è che l’offerta di credito bancario è destinata a contrarsi ancora negli anni a venire per consentire alle banche di ricostruire i propri bilanci e ridurre la leva finanziaria.

E anche il suo costo è destinato a rimanere elevato». Per riattivare sin da subito il credito e quindi fornire alle imprese gli strumenti e le risorse necessarie per realizzare i progetti e le innovazioni industriali, Idee per la Crescita suggerisce una gamma di interventi da realizzare sia in Italia sia a livello europeo.

Per quanto riguarda l’Italia, il gruppo di lavoro richiede di accelerare in modo drastico il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione. Sebbene il decreto del governo Monti dell’aprile 2013 si sia mosso in modo deciso in questa direzione, la partnership Bocconi-Einaudi auspica che in futuro le amministrazioni locali paghino tempestivamente i propri fornitori innescando meccanismi virtuosi nei pagamenti anche tra privati.

Il Forum propone inoltre la cartolarizzazione dei crediti bancari richiedendo alla Cassa Depositi e Prestiti (o un apposito veicolo privato creato appositamente) di rilevare i prestiti dalle banche (oppure di offrire garanzie aggiuntive) e di operare come emittente sul mercato.

Tra le altre misure proposte in tema di capitale a rischio e imprenditoria, gli organizzatori del forum gestito della Bocconi e dell’EIEF propongono poi una serie di misure a favore dei fondi di venture capital e di private equity con l’intento di stimolare la domanda di capitale di rischio delle imprese, eliminando permanentemente il diverso trattamento fiscale di equity e debito e favorendo l’accesso al mercato azionario da parte delle medie imprese.

Idee per la Crescita suggerisce, infine, di far confluire in una bad bank europea i crediti non esigibili oggi contabilizzati nei bilanci delle banche. Si tratterebbe di affidare a operatori specializzati il compito di avviare le procedure amministrative e giudiziarie per il recupero del credito, una mossa che potrebbe spingere gli istituti bancari ad allentare la “morsa sul credito”.

 

RIPARTIRE DALL’ISTRUZIONE SPERIMENTANDO «NUOVI MODI DI FARE SCUOLA»

Per riavviare in modo duraturo la crescita economica in Italia, il Forum ritiene fondamentale investire nel capo dell’istruzione e della formazione professionale al fine di dotare le prossime generazioni degli strumenti per poter continuare a promuovere il Made in Italy.

Nello specifico, Idee per la Crescita suggerisce di seguire l’esempio statunitense delle Charter Schools e delle britanniche Grant Maintained Schools, consentendo ai singoli istituti di «sperimentare altri modi di fare scuola a chi vuole provarci, senza per questo impedire, a chi preferisce restare nel sistema tradizionale, di farlo, magari migliorandolo».

 

 

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