Flop alla quinta asta Tltro, la BCE assegna alle banche solo 15,5 miliardi

La BCE ha assegnato solo 15,5 miliardi alla quinta asta Tltro. Diminuisce l'appetito per il credito a costo quasi nulla di Francoforte.

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La BCE ha assegnato solo 15,5 miliardi alla quinta asta Tltro. Diminuisce l'appetito per il credito a costo quasi nulla di Francoforte.

La BCE ha assegnato oggi 15,5 miliardi a 88 banche richiedenti dell’Eurozona. La cifra è di gran lunga al di sotto delle attese medie degli analisti, che erano per richieste intorno ai 70 miliardi, nonché molto più bassa dei 74 miliardi erogati da Francoforte alla quarta asta Tltro (“Targeted long term rifinancing operation”) a giugno. Dalla terza asta di marzo, i fondi con scadenza 26 settembre 2018, sono assegnati al tasso dello 0,05%, uguale a quello di riferimento della BCE, essendo stato eliminato il premio di 10 punti base richiesto dall’istituto nelle prime 2 aste di settembre e giugno di un anno fa. Con l’asta di oggi, la BCE ha assegnato complessivamente 400 miliardi di euro.   APPROFONDISCI – https://www.investireoggi.it/economia/asta-tltro-altri-738-miliardi-dalla-bce-alle-banche-delleurozona/   Le aste Tltro si terranno fino alla fine del prossimo anno e rientrano nel programma che il governatore Mario Draghi ha illustrato un anno fa per aumentare il suo bilancio a 3.000 miliardi di euro dai 2.000 miliardi di un anno fa. Ad oggi, l’obiettivo è stato raggiunto per meno della metà, essendo stimato in 470 miliardi l’eccesso di liquidità sinora registrato, in seguito al varo degli stimoli monetari, il più importante dei quali è il piano di acquisto di titoli di stato, di Abs e covered bond per 1.100 miliardi fino al mese di settembre dell’anno prossimo, noto come “quantitative easing” L’appetito per le aste Tltro si è ridotto di appuntamento in appuntamento, grazie al miglioramento delle condizioni sul mercato finanziario, dove le banche possono adesso attingere alla liquidità a costi molto più bassi che in passato. Per quanto lo 0,05% offerto dalla BCE appaia certamente imbattibile, gli istituti sembrano preferire sempre più il ricorso al mercato, non dovendo così rispondere dell’utilizzo dei fondi ricevuti. Il programma Tltro lega, infatti, i prestiti al sostegno al credito verso le imprese e le famiglie, punendo coloro che non si sono attenuti all’obiettivo con tassi penalizzanti. D’altra parte, però, il crollo delle richieste di oggi potrebbe segnalare l’indisponibilità degli istituti a erogare nuovo credito all’economia reale, dato il rallentamento della crescita avvertito al di fuori dell’Eurozona.   APPROFONDISCI – https://www.

investireoggi.it/economia/banche-europee-contro-il-qe-di-draghi-impatto-negativo-sui-prestiti-benefici-scarsi-per-le-famiglie/  

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