Fitch promuove l’Italia e boccia Moody’s, misteri del rating

L'agenzia Fitch ha confermato il rating dell'Italia, utilizzando gli stessi argomenti di Moody's ma visti da un'altra prospettiva

di Enzo Lecci, pubblicato il
L'agenzia Fitch ha confermato il rating dell'Italia, utilizzando gli stessi argomenti di Moody's ma visti da un'altra prospettiva

Il rating è un’opinione. Queste poche parole sono le prime che vengono in mente dopo che si legge il rapporto di Fitch sull’Italia. A meno di due settimane dal pesante downgrade di Moody’s sul nostro paese, e a pochi giorni dal conseguente taglio di rating su enti locali e banche, a intervenire sulla situazione e sulle prospettive del nostro paese è stata Fitch. Gli analisti dell’agenzia hanno confermato il rating di lungo termine dell’Italia a A-, con outlook negativo. Confermati anche il rating di breve termine e A2 e il country ceiling di AAA. La prese di posizione di Fitch sconfessa di fatto Moody’s e questo non tanto per la conferma del rating del nostro paese, pur con prospettive negative (ma quale nazione può vantare prospettive stabili in crisi globale!), quanto per gli argomenti utilizzati da Fitch per motivare la propria decisione. Argomenti che rappresentano una sorta di rovescio della medaglia rispetto a quelli utilizzati appena dieci giorni fa da Moody’s. Un fatto questo che ci permette di dire che il rating è appunto solo un’opinione, nella cui costruzione le parole giocano un ruolo importante o, ricorrendo alle parole della Procura di Trani che sulle agenzie di rating sta indagando, in grado di creare suggestioni.  

Rating Italia: il giudizio di Fitch

Ma vediamo i contenuti della nota di Fitch. Secondo gli analisti le recenti riforme strutturali varate dal governo Monti devono essere tenute in considerazione nella valutazione complessiva dello stato di salute dell’Italia. Inoltre è evidente l’impegno del governo a ridurre il debito pubblico e il deficit di bilancio. L’inserimento nella Costituzione della norma pareggio di bilancio e la ratifica del Fiscal Compact sono chiari segnali in tale direzione. La riforma del mercato del mercato del lavoro, dal canto suo, sarà in grado di rendere l’economia più flessibile e di rilanciare, nel medio termine, l’occupazione. La riforma delle pensioni vieni giudicata un passo importante per stabilizzare il sistema previdenziale italiano. Venendo ai numeri poi, Fitch ha sottolineato che le manovre varate nell’ultimo anno saranno sufficienti a ridurre il deficit sotto il 3% già quest’anno e a portare il debito pubblico “su un sentiero di riduzione” dal prossimo anno. Queste positive prospettive (e qui arriviamo alle note dolenti da cui tra appunto spunto l’outlook negativo assegnato all’Italia) potrebbero essere ostacolate dal peggioramento delle prospettive economiche ma anche dall’incertezza politica che potrebbe portare al blocco delle riforme strutturali di cui l’Italia ha tanto bisogno. Possibile minacce alla ripresa del nostro paese, conclude Fitch, potrebbero anche provenire da un contagio dalla Grecia.    

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Argomenti: Economia Italia

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