Fiscal Compact e fondo Esm, la Germania prende tempo

La Corte Costituzionale tedesca si prende tre settimane per verificare la costituzionalità dell'Esm

di Enzo Lecci, pubblicato il
La Corte Costituzionale tedesca si prende tre settimane per verificare la costituzionalità dell'Esm

La Germania conferma il suo atteggiamento molto freddo verso gli strumenti di salvataggio collettivo, ignorando, come hanno affermato molti analisti, che con il passare del tempo molti soccorritori stanno diventando soccorsi, a causa del progressivo aggravarsi della crisi del debito nell’area euro. Questa quadro di per se difficile è appunto ulteriormente aggravato dai continui rinvii di Berlino. E’ notizia di oggi che sia il Fiscal Compact che il Fondo salva Stati permanente (Esm) potrebbero slittare ulteriormente poichè la Corte Costituzionale Tedesca ha deciso di prendere tre settimane per verificare la sussistenza dei requisiti di costituzionalità del Fiscal Compact e dell’Esm. E’ evidente che questo ulteriore rinvio può da un lato dare l’impressione che l’Europa continui a essere profondamente divisa e dall’altro aprire ulteriormente le porte alla speculazione. La decisione della Corte Costituzionale tedesca di fatto rende inutile l’accordo che ieri mattina maggioranza e opposizione avevano raggiunto sull’approvazione entro il 29 giugno del Fiscal compact e dell’Esm. In base agli accordi europei l’Esm deve essere ratificato da un numero di Stati tale da garantire il 90% del capitale. In assenza della Germania, che è il primo finanziatore con il 27%, l’Esm non potrà partire per il 10 luglio.

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Argomenti: Economie Europa, Fiscal Compact