Fiscal cliff: ecco i termini del possibile accordo

Alle 6 ore italiane si concluderà il periodo utile per trovare un'intesa per scongiurare il precipizio fiscale. Possibile un accordo che non risolverà i problemi degli Usa

di Carlo Robino, pubblicato il
Alle 6 ore italiane si concluderà il periodo utile per trovare un'intesa per scongiurare il precipizio fiscale. Possibile un accordo che non risolverà i problemi degli Usa

Continuano serrate le trattative a Washington per evitare il famigerato fiscal cliff. Dopo una nottata di colloqui non stop, ora Repubblicani e Democratici si rivedranno alle 11 locali (le 17 italiane) per mettere nero su bianco un’intesa che toglierebbe così dall’imbarazzo l’intera classe politica Usa. Un mancato sarebbe davvero una schiaffo alla credibilità delle istituzioni statunitensi e crediamo che  difficilmente possa esistere un così alto tasso di autolesionismo. Infatti si stima che, senza un accordo, a partire da domani ciascuna famiglia americana dovrebbe sborsare circa  2.500 dollari nel 2013 ( ma anche 3.500 secondo i calcoli del  Tax Policy Center), con un impatto nefasto su consumi e conseguentemente prodotto interno lordo. Senza poi contare la dura reazione dei mercati finanziari come paventato ieri da Barack Obama in un’intervista televisiva. Il punto sui cui rimane ferma la trattativa è l’assoluta contrarietà dei Repubblicani di aumentare il carico fiscale sulle classi medio alte (redditi a partire dai 250.000 dollari annui), punto su cui invece Obama si è giocato gran parte della rielezione alla Casa Bianca.  Tuttavia molti commentatori sono concordi nel prevedere che alla fine verrà partorito un mini-accordo con aumento delle tasse per i contribuenti con redditi oltre i 400.000-450.000 dollari annui e rinvio al 2015 per quanto riguarda i tagli alla spesa pubblica. Insomma un compromesso, ma che metterebbe offuscherebbe comunque la credibilità degli States, con le agenzie di rating pronte a rivedere le loro valutazioni. Infatti a breve sarà raggiunto il tetto del debito pubblico (16.394 miliardi di dollari) e a quel punto il Parlamento non potrà più rinviare alcun tipo di decisione drastica.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economia USA