Finanziamento partiti, bocciata la mozione del M5S. Plateale la protesta

PD, PDL e SEL votano uniti per tenersi i rimborsi elettorali di 91 milioni di euro. I parlamentari del M5S escono dall'aula depositando banconote finte da 500 euro sui banchi del governo.

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PD, PDL e SEL votano uniti per tenersi i rimborsi elettorali di 91 milioni di euro.  I parlamentari del M5S escono dall'aula depositando banconote finte da 500 euro sui banchi del governo.

La Camera ha dato il via libera alla mozione sul nuovo sistema di finanziamento ai partiti, che vuole il passaggio dal finanziamento pubblico ad uno indiretto e volontario, seguendo le linee del governo. La mozione presentata dal Movimento 5 Stelle che, in attesa dell’approvazione della nuova legge, voleva sospendere la rata del rimborso elettorale di luglio è stata invece bocciata. Manlio di Stefano ha commentato:  “Pd, Pdl e Sel hanno confermato che sui soldi sono sempre uniti. Insieme hanno votato contro la sospensione della tranche di luglio schierandosi dietro la promessa di un ddl che dovrebbe convertire il tipo di finanziamento da diretto ad indiretto, ma dal 2017. Il paese pero’ e’ in crisi oggi”. I partiti quindi decidono di tenersi 91 milioni di euro e il Movimento 5 Stelle per tutta riposta protesta in aula, una protesta plateale. I deputati del M5S hanno  iniziato a sventolare dei foglietti di carta, e per la precisione dei fac simile di banconote da 500 euro per protestare contro la bocciatura della loro mozione, che uscendo dall’aula hanno depositato sui banchi dell’esecutivo. Urla slogan e nuovo sit in a piazza Montecitorio.   [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=dO3ZJ7YcO0U[/youtube]   Lapidario Beppe Grillo in un tweet scrive:  i partiti si tengono i soldi, oltre 91 milioni di euro.

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