FedEx, apocalisse lavoratori in Italia: ecco quanti corrieri saranno licenziati e trasferiti

Il 2018 sarà un anno molto difficile per i corrieri di FedEx in Italia, ecco che cosa accadrà ai lavoratori.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il 2018 sarà un anno molto difficile per i corrieri di FedEx in Italia, ecco che cosa accadrà ai lavoratori.

A volte la matematica diventa opinione, perché 1+1 – l’operazione più semplice che esista – non sempre fa 2. Lo sanno bene i corrieri italiani che lavorano per FedEx, il colosso della logistica statunitense. Nonostante l’azienda navighi in acque più che serene, con un utile vicino ai 3 miliardi di dollari nel 2017 (in aumento del 27 per cento rispetto al 2015), l’Italia subirà un provvedimento con cui saranno licenziati centinaia di dipendenti, senza contare il numero dei trasferimenti. In teoria, la crescita esponenziale degli acquisti online dovrebbe favorire l’espansione delle società che operano nel campo della logistica. E così è infatti. Ma i conti non tornano per coloro che rappresentano il vero motore del business, vale a dire i corrieri.

Il numero di licenziamenti e trasferimenti decisi da FedEx

Si prevede il licenziamento di 361 lavoratori, il trasferimento di altri 100. Il 2018 sarà un anno molto difficile per i corrieri di FedEx in Italia, dopo l’attivazione della procedura di licenziamento collettivo e l’annuncio di oltre 100 trasferimenti. Il piano di ristrutturazione previsto da FedEx ha incontrato la ferma opposizione dei sindacati, determinati a combattere al fianco dei lavoratori. I tagli del personale vengono giudicati immotivati dalla Cgil Toscana, presso cui lavorano 300 corrieri. Secondo la sigla sindacale Filt Cgil, si è di fronte ad un provvedimento inaccettabile, sottolineando la fase di forte espansione della stessa azienda statunitense e dell’economica derivante dall’e-commerce (basti pensare al colosso Amazon e al suo capo, Jeff Bezos, divenuto l’uomo più ricco del mondo).

Oggi sciopero

Oggi, giovedì 17 maggio, è in programma un primo sciopero. Seguiranno poi altre due date, il 31 maggio e il primo giugno. A fine maggio, il giorno 25, è previsto l’incontro con il Ministero dello sviluppo economico. Intanto, non è tardata ad arrivare la risposta di FedEx, contattata da Business Insider. Secondo l’azienda americana, il piano di riorganizzazione ha la finalità di guadagnare una stabilità economica nel medio lungo periodo, garantendosi una posizione maggiormente competitiva nel mercato italiano.

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Argomenti: Economia Italia