Fase 3 vacanze, come e dove andare in sicurezza: occhio alla truffa

Questa estate, complice l’incertezza del periodo, bisogna fare attenzione alle truffe, che sono sempre dietro l’angolo.

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Questa estate, complice l’incertezza del periodo, bisogna fare attenzione alle truffe, che sono sempre dietro l’angolo.

Dove si potrà viaggiare questa estate oltre che in Italia? O sarebbe meglio dire dove si potrà viaggiare in sicurezza. Con la riapertura delle frontiere europee dal 15 giugno e la lista dei paesi, sempre in aggiornamento, bloccati o liberi, in tanti si stanno ancora domandando dove andare in sicurezza evitando il più possibile il contagio da coronavirus. 

Viaggiare in sicurezza con Re-Open Eu

In linea di massima, bisogna dire che qualunque sia la meta di vacanza sarà importante rispettare sempre le regole di distanziamento sociale, indossare la mascherina ed evitare assembramenti. Per facilitare gli spostamenti, l’Ue ha messo a disposizione una piattaforma chiamata Re-Open Eu in cui trovare tutte le informazioni relative al paese di interesse, presenza o meno di focolai e chiusure, mezzi di trasporto, regole e apertura negozi. Attualmente fino al 31 luglio sono imposte delle restrizioni per i viaggi verso i 16 paesi indicati all’articolo (Blocco voli aerei da e per 3 nuovi paesi a rischio e le regole in aeroporto) solo successivamente arriveranno notizie in merito alle aperture e regole da rispettare. Sicuramente per vacanze a breve termine è sicuramente consigliabile rimanere in Italia o spostarsi nei paesi Ue che hanno riaperto rimandando a data futura i viaggi extra Europei.

Gli aerei hanno ripreso a volare da giugno anche se non a pieno ritmo ma sia le prenotazioni che i voli stessi non sono ancora a regime. Da parte delle persone c’è ancora una sorta di sfiducia nel prendere l’aereo anche se, in realtà, anche a bordo basta rispettare le stesse regole di distanziamento e mascherina per minimizzare i rischi. Dal 15 giugno le compagnie aeree possono vendere tutti i posti, dunque non vale la regola del posto vuoto in mezzo, ma resta obbligatorio il cambio delle mascherine ogni 4 ore e il rinnovo dell’aria a bordo.

In aeroporto, sono previste altre regole tra cui la misurazione della temperatura, percorsi guidate sulle scale mobili e durante l’imbarco per garantire il distanziamento. Per limitare ancora di più il rischio di contagio a bordo, è consigliabile evitare di mangiare se il volo è breve oppure lavarsi bene le mani e usare una soluzione igienizzante.

In linea di massima, secondo Roberto Cauda, direttore del Dipartimento di malattie infettive della Fondazione policlinico universitario Agostino Gemelli dell’università Cattolica del Sacro Cuore: “Non ci sono mete più sicure o meno sicure di altre, anche durante l’estate sarà necessario mantenere il distanziamento fisico e probabilmente altre norme attualmente in uso, come l’uso delle mascherine”. In sostanza che si vada al mare, in montagna o nelle città è sempre importante rispettare tutte le regole e controllare sempre che non vi sia un focolaio nella zona in cui ci si sta spostando. 

Attenzione alle truffe sulle case vacanza

Questa estate, inoltre, complice l’incertezza del periodo molti italiani preferiscono affittare un appartamento piuttosto che andare in hotel, forse per una percezione maggiore di sicurezza. Bisogna fare attenzione alle truffe, che sono sempre dietro l’angolo. Molto in voga il raggiro del finto proprietario, in cui dei malintenzionati mettono un annuncio per un appartamento a prezzo vantaggioso ma in realtà non sono i veri proprietari dell’abitazione. La vittima, a quel punto, invia la caparra ma ovviamente l’appartamento non c’è. Un’altra modalità con cui viene perpetrata questa truffa è quella relativa alla controfferta a prezzo più alto: la vittima vede un annuncio per un appartamento estivo a prezzo vantaggioso ma il proprietario una volta contattato dice che non è disponibile per poi ricevere un’offerta a prezzo più alto. Per evitare questi raggiri è importante fare riferimento a portali sicuri ed evitare annunci di dubbia veridicità o quanto meno evitare di inviare una caparra sostanziosa chiedendo moltissime informazioni e foto al proprietario.

Importante anche non mandare caparre tramite Postepay o metodi di pagamento non tracciati  preferendo un bonifico bancario o servizi online come PayPal.

Leggi anche: Vacanze fase 3: come viaggeranno gli italiani questa estate (e situazione frontiere)

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