Fase 2 e prezzi biglietti aerei e treni con rincari: ecco perché aumentano

Arrivano varie segnalazioni di voli aerei a prezzi alti come era successo durante le vacanze natalizie.

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Arrivano varie segnalazioni di voli aerei a prezzi alti come era successo durante le vacanze natalizie.

Partita la fase 2 ora si inizia a fare i conti con i rincari per treni, aerei e trasporti. I prezzi dei biglietti infatti, sembrano decisamente aumentati per alcune tratte, complice anche la forte richiesta di posti per raggiungere molte città del Sud da parte dei giovani rimasti al Nord durante la quarantena.

Rincari pesanti per le tariffe aeree e dei treni

I giorni scorsi abbiamo più volte parlato del pericolo rincari per i voli aerei e i viaggi in generale, soprattutto se hotel e strutture ricettive dovranno garantire la massima sicurezza mettendo in atto sistemi innovativi per cui serviranno investimenti. Per quanto riguarda gli aerei ad esempio, se davvero i sedili centrali dovranno essere vuoti è chiaro che le compagnie potrebbero alzare i prezzi per sopperire alla mancanza di passeggeri. E questo è solo uno dei tanti nodi che devono ancora venire al pettine.

E nel frattempo i primi casi casi di prezzi alti si sono già registrati su treni e aerei. Secondo le associazioni di categoria infatti, il rischio stangata per chi deve spostarsi è concreto in questo momento, soprattutto per chi deve raggiungere le famiglie al Sud e fino ad ora non si era potuto spostare. Oltre ai posti quasi introvabili, a preoccupare sono le tariffe in alcuni casi esagerate. Ad esempio, un volo da Milano a Lamezia Terme è arrivato a costare più di 400 euro, quelli da Milano a Cagliari per il mese di maggio partono da 130 euro solo andata, in altri casi alcuni voli da Roma a Milano costano più di 200 euro. Anche per i treni non è meglio: su alcuni treni Frecciarossa da Milano a Roma o Milano Napoli il prezzo è arrivato a quasi 200 euro.

Il motivo possibile dei rincari

Le ragioni sono presto dette e ve lo abbiamo spiegato poco fa. Le compagnie aeree e ferroviarie devono in qualche modo far fronte alla perdita legata alla distanza di sicurezza e le misure messe in atto per il distanziamento sociale, oltre che le sanificazioni varie. 

Anche se è ancora presto per fare qualsiasi ipotesi sulle vacanze, considerando che è ancora tutto in alto mare, la stesse previsioni su possibili rincari si possono fare per viaggi in generale. Ad esempio, le spiagge dovranno mettere in atto tutta una serie di accorgimenti che spaziano dagli ombrelloni distanti, alle fasce orarie e le prenotazioni online, fino a tunnel igienizzanti e percorsi nei punti di entrata dei lidi per evitare assembramenti. Anche in questo caso non è difficile immaginare che i prezzi potrebbero lievitare, anche se dagli stabilimenti hanno fatto sapere che non sarà così. Posto che si riuscirà ad andare al mare. 

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