Facebook, lo scandalo si allarga: registra dati su chiamate e sms tramite Android

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso Facebook-Cambridge Analytica ma intanto il social sarebbe anche accusato di aver raccolto dai dati su chiamate ed SMS degli utenti Android.

di Chiara Lanari, pubblicato il
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso Facebook-Cambridge Analytica ma intanto il social sarebbe anche accusato di aver raccolto dai dati su chiamate ed SMS degli utenti Android.

Non sembrano placarsi le polemiche dopo lo scandalo Facebook-Cambrige Analytica. Mentre la società guidata da Mark Zuckerberg è letteralmente precipitata in borsa e gli inserzionisti stanno meditando di lasciare il social più noto del web, a metterci lo zampino ci sono anche le associazioni dei consumatori che hanno già annunciato una class action contro Facebook per salvaguardare gli interessi degli iscritti alla piattaforma. A giudicare dalle attività social di molti iscritti negli ultimi giorni, dopo l’inizio del terremoto Cambrige Analytica, non sembra che il senso di pericolo sia giunto a tutti.

Partito un esposto

 Già il Codacons aveva annunciato pesanti azioni contro Facebook qualora fossero emersi elementi che facessero pensare ad un coinvolgimento degli utenti italiani nello scandalo dei dati sensibili rubati per fini politici. A rischio 30 milioni di profili italiani poi la notizia che la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul caso Facebook-Cambridge Analytica. A commentare i fatti anche Carlo Rienzi che ha sottolineato “Pubblicheremo sul nostro sito il modulo di costituzione di parte offesa nell’indagine aperta dalla Procura, allo scopo di avviare un’azione di massa e tutelare la posizione di oltre 30 milioni di italiani iscritti al social network in modo che i cittadini potranno comunicare la loro posizione di soggetti offesi e avviare l’iter legale per la richiesta di risarcimento in caso di utilizzo illecito dei dati sensibili commesso da Facebook”. La richiesta insomma è quella di salvaguardare la privacy degli italiani e indagare per vedere se anche nel nostro paese il social abbia commesso reati legati al furto di dati per avviare anche campagne politiche.  Secondo Massimiliano Dona, de l’Unione Nazionale Consumatori, “L’informativa sulla privacy rinvenibile sul social network sembra presentare uno scarso livello di trasparenza rispetto alle condizioni di accesso e di utilizzo dei dati e dei contenuti pubblicati sui profili personali degli utenti da parte di terzi”.

Facebook avrebbe raccolto anche dati relativi a Sms

I guai per Facebook, oltretutto, non sarebbero finiti. Secondo la rivista Ars Technica il social avrebbe raccolto dai dati su chiamate ed SMS degli utenti Android per anni. Alcuni utenti avrebbero segnalato che Facebook raccoglieva la durate delle chiamate, il fatto che fossero in entrata, in uscita o perse. La raccolta  avveniva tramite Messenger ma lo stesso Fcebook, tramite un comunicato, ha fatto sapere che l’opzione non è attiva in modo predefinito e che spettava agli utenti attivarla. Una risposta non del tutto chiara che pone ancora una volta il dubbio sull’utilizzo che il social ha fatto con i nostri dati. 

Leggi anche: Cambridge Analytica: l’oro nero dei nostri dati su Facebook

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Argomenti: Economia Europa, Economia Italia, Inchieste alimentari e scandali economici

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