Europa: economia in leggera ripresa a gennaio

Il Pmi di gennaio mostra un rallentamento del tasso di contrazione

di Carlo Robino, pubblicato il
Il Pmi di gennaio mostra un rallentamento del tasso di contrazione

L’economia europea ha fatto un passo in avanti nel mese gennaio ma il contesto è ancora caratterizzato dalla contrazione delle attività. Sono queste le indicazioni dalla lettura degli indici Pmi preliminari, elaborati da Markit sulla base di un sondaggio condotto tra alcuni direttori di acquisto di aziende europee. L’indice Pmi composito, elaborato tramite un’indagine tra cinquemila imprese del manifatturiero e dei servizi e considerato un buon indicatore della congiuntura, è cresciuto in Europa a 48,2 punti da 47,2 di dicembre. L’indice è rimasto sotto la soglia dei 50 punti, ovvero in fase di contrazione, ma ha mostrato un miglioramento rispetto alle attese, che si fermavano a 47,5 , portandosi al livello più alto da 10 mesi a questa parte. Nel dettaglio, l’indice Pmi del settore manifatturiero è salito a 47,5 da 46,1, su attese che si fermavano a 46,5. L’indice relativo al settore dei servizi invece si è portato a 48,3 da 47,8, mentre le stime parlavano di 48,0. “C’è stato un punto di svolta tra la fine dell’anno scorso e l’inizio di quest’anno, quindi le cose stanno migliorando. La congiuntura negativa probabilmente scomparirà alla fine del primo semestre”, ha commentato Chris Williamson, economista di Markit. Williamson ha aggiunti che i dati di gennaio sono ancora compatibili con una contrazione del Pil dello 0,2-0,3% nel primo trimestre.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economie Europa