Etichette carburante: ecco le nuove regole per non sbagliare più al rifornimento

Da ottobre arrivano le etichette per evitare errori nel rifornimento, che cosa cambierà?

di Chiara Lanari, pubblicato il
Da ottobre arrivano le etichette per evitare errori nel rifornimento, che cosa cambierà?

Il carburante ancora al centro della scena. Stavolta non per i prezzi alle stelle della benzina ma per le etichette collocata sul tappo che serviranno per evitare di confondere gli automobilisti. Mentre il prezzo del carburante è in salita, si parla di aumenti imponenti, i più importanti dal 2014, arriva un’altra notizia per i veicoli. Da ottobre, l’Ue ha deciso che  dovranno esserci pompe delle stazioni di rifornimento delle etichette. La novità è stata comunicata da Anfia, Associazione nazionale filiera industria automobilistica, Confindustria Ancma, Unione Petrolifera ed Assopetroli-Assoenergia.

Cosa cambia dal 12 ottobre per le etichette dei carburanti

Quante volte sarà capitato di confondersi nel momento di fare rifornimento di benzina e/o gasolio al self service e prendere la pistola sbagliata? Proprio per evitare tutto ciò, dal prossimo ottobre tutti i veicoli e le pompe delle stazioni dovranno riportare delle etichette secondo lo standard definito nella norma EN 16942 in modo che non sarà più possibile confondersi. L?Ue ha dato incarico al Comitato Europeo di Normazione di creare uno standard per quanto riguarda le etichette dei carburanti. A dover riportare il nuovo sistema di etichettatura saranno anche i veicoli immatricolati da ottobre 2018 e quelli che saranno immessi nel mercato in quel momento. La norma riguarderà ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, autovetture, veicoli commerciali leggeri, pesanti e autobus meno che i veicolo ibridi plug-in ed elettrici. Per riconoscere il tipo di carburante, e quindi non sbagliare, le etichette dovranno riconoscersi in base alla forma; saranno quadrate per il diesel, a rombo per il gas e di forma circolare per la benzina e saranno posizionate nella zona del tappo o sportello del serbatoio e sul manuale nonché sulla pistola della pompa per l’erogazione. La novità riguarderà 28 stati membri dell’Ue più Islanda, Lichtenstein, Norvegia, Serbia, Macedonia, Svizzera e Turchia.

Aumentano ancora i prezzi della benzina e diesel 

Intanto aumentano ancora i prezzi della benzina. Secondo i dati di Quotidiano Energia,  si è arrivati per il self a 1,631 euro al litro con punte da 1,632 a 1,645 euro, no-logo a 1,608. Il prezzo medio del diesel è invece 1,504 euro al litro con punte da 1,503 a 1,529 euro e  no-logo a 1,484. Prezzi ancora più alti per il servito con medie di 1,749 euro al litro e punte fino a 1,819 euro, mentre per il diesel la media è a 1,626 euro al litro con punte fino a 1,690 euro.

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Argomenti: Economia Italia, quotazioni petrolio