Emergenza immigrati: l’elemosina offensiva dell’Europa all’Italia che non indigna Gentiloni

Il governo Gentiloni esulta per un'elemosina offerta dall'Europa (e neanche certa): l'emergenza immigrati spiega molte cose dell'Italia di oggi.

di Carlo Pallavicini, pubblicato il
Il governo Gentiloni esulta per un'elemosina offerta dall'Europa (e neanche certa): l'emergenza immigrati spiega molte cose dell'Italia di oggi.

Il ‘postino’ ha portato una missiva al governo Gentiloni, firmata Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Europea. Il tema è ovviamente l’emergenza immigrati. Si legge che l’Europa è pronta a ‘mobilitare’ fondi di emergenza e di sostegno all’Italia, per l’attuazione delle disposizioni del Decreto Minniti, nell’ordine di 100 milioni di euro; inoltre si sottolinea come la UE potrebbe ‘aiutare’ l’Italia, inviando 500 esperti (in cosa?) da affiancare alla Guardia Costiera per coadiuvarla nelle sue operazioni. Insomma, l’offerta è la seguente: nessun paese è disposto ad aiutare l’Italia nell’accoglienza perché nessuno vuole migranti sul proprio territorio – è l’Italia a dover gestire tutto; se c’è bisogno di qualche soldo in più, ecco qui per voi 100 milioni di euro; se avete bisogno di aiuto logistico, vi mandiamo qualche esperto.

Qui – Emergenza migranti: come (e perché) la Francia di Macron ‘aiuta’ i profughi ad arrivare in Italia.

Il governo Gentiloni ringrazia per l’elemosina dell’Europa sull’emergenza immigrati

Come ha risposto il premier Gentiloni alla missiva di Juncker? Ecco le parole che ha lasciato su Twitter: ‘Agli impegni su immigrazione presi da Juncker e Commissione corrisponda mobilitazione dei partner Ue a fianco dell’Italia’. Il governo italiano, insomma, ha ribadito che si tratta di un impegno molto importante, pur lasciando intendere Gentiloni stesso il timore che neanche su questa ‘elemosina’ si possa trovare accordo. Da sottolineare è che 100 milioni di euro sono una cifra assolutamente inadeguata per coprire anche una minima parte delle spese per organizzare l’accoglienza da un lato per i richiedenti asilo e l’espulsione per coloro che non posseggono questo status. È un dato di fatto che un governo più forte e autorevole non avrebbe dovuto accettare un qualcosa che sa davvero di offesa.

Qui – Emergenza migranti, progetto ‘Defend Europe’: ecco la nave ‘identitaria’ che vuole bloccare gli sbarchi – scenari.

Il nodo delle ONG e il rapporto con l’emergenza immigrati

Intanto, gli scenari per quanto concerne l’emergenza immigrati vede anche un nuovo rinfocolarsi della polemica con le ONG. Alcuni rappresentanti delle organizzazioni non governative sono state ricevute in Viminale da Mario Morcone, capo di Gabinetto, in vista di una serie di elementi contraddittori presenti nel Codice di condotta che è stato ‘imposto’ alle ONG. I temi in discussione sono stati i seguenti: il divieto di trasbordo di migranti su altre imbarcazioni; il non interferire con la Guardia Costiera Libica (in che modo?); la presenza della polizia giudiziaria sulle navi. Anche su questo punto fondamentale – che potrebbe costare la vita a migliaia di esseri umani – dovrà essere l’Italia a gestire tutto.

A proposito di ONG – Come avviene davvero uno sbarco di migranti e come ‘lavora’ Medici senza Frontiere.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Crisi economica Italia, Crisi Eurozona, Economia Europa, Economia Italia, Emergenza profughi, Politica, Politica italiana

I commenti sono chiusi.