Elezioni USA 2016: Cruz, Rubio e Sanders non mollano

Vincitori e vinti nelle ultime primarie USA 2016 che si sono svolte questo weekend: SAnders, Cruz e Rubio sono ancora in corsa.

di Daniele Sforza, pubblicato il
Vincitori e vinti nelle ultime primarie USA 2016 che si sono svolte questo weekend: SAnders, Cruz e Rubio sono ancora in corsa.

Donald Trump non cavalca ancora da solo: le ultime primarie USA 2016 hanno decretato vittorie anche per Ted Cruz e Marco Rubio sulla sponda repubblicana, mentre dalla parte democratica Bernie Sanders è riuscito a vincere in diversi Stati, alla pari di Hillary Clinton. E’ stato un lungo weekend politico-narrativo quello messo in atto questo fine settimana in Kansas, Nebraska, Louisiana, Kentucky, Maine e Puerto Rico e i risultati non sono stati così scontati come al solito. Ted Cruz è riuscito infatti a sconfiggere il tycoon newyorchese in Kansas e in Maine, mentre Trump ha vinto in Kentucky e in Louisiana. Marco Rubio è riuscito a vincere solo a Puerto Rico, una vittoria di stringata importanza ma che di fatto lo invita ancora a non ritirarsi dalla scena delle elezioni USA 2016. Sul lato democratico Bernie Sanders ha vinto in Kansas, Nebraska e Maine, mentre Hillary Clinton è riuscita a vincere solo in Louisiana, dove la sua vittoria peraltro era particolarmente scontata vista la percentuale di afroamericani.  

Qui repubblicani

I risultati dello scorso weekend statunitense non danno dunque per scontata la vittoria di Donald Trump alle primarie americane, ma rendono Ted Cruz come uno dei suoi più abili e diretti concorrenti. Dopo le ultime sconfitte, Marco Rubio è stato invitato da Trump a ritirarsi, ma la vittoria in Puerto Rico ritarderà questa sua decisione, che potrebbe essere presa o ulteriormente rimandata dopo il voto in Florida, il suo Stato. Si fanno sempre più deboli però le speranze per Rubio, mentre aumentano quelle per Cruz. Quest’ultimo ha affermato che il partito repubblicano si sta unendo allo scopo di supportare l’unica persona in grado di saper battere Trump e che Rubio e Kasich dovrebbero ritirarsi per permettere agli elettori repubblicani di spostare i loro voti su un’unica alternativa piuttosto che sperperarli. D’altro canto Trump ha accettato la sfida di Cruz, dichiarando che Cruz non saprebbe batterlo in grandi Stati come New York, New Jersey, Florida, California e Pennsylvania.   [tweet_box design=”box_09″ float=”none”]Ted Cruz rappresenta ormai l’unica vera alternativa a Donald Trump #USA2016[/tweet_box]   Anche secondo gli analisti Ted Cruz rappresenta ormai l’unica alternativa possibile a Donald Trump, nonostante anche lui sia un conservatore dalle idee estreme e legato molto agli evangelici. Una mina vagante, insomma, che in passato si è scontrata spesso con l’establishment repubblicano ma che a oggi rappresenta l’unico appiglio per fronteggiare il ciclone Trump, mal visto dalla sua stessa schiera, che lo considera inadeguato a guidare gli Stati Uniti e soprattutto a battere Hillary Clinton. Secondo i più recenti sondaggi, infatti, se Trump dovesse vincere le primarie non avrebbe speranze di battere né la Clinton né Sanders, mentre Marco Rubio e soprattutto Ted Cruz avrebbero la possibilità di spuntarla contro l’ex first lady.  

Qui democratici

Per Bernie Sanders non è ancora finita e in quest’ultimo weekend elettorale ha battuto Hillary Clinton per 3 a 1, aggiudicandosi schiaccianti vittorie in Kansas, Nebraska e Maine. Alla Clinton solo la Louisiana, che però è di fatto lo Stato che vanta un maggior numero di delegati. Non cambia nulla dunque nelle gerarchie democratiche, ma le recenti vittorie di Sanders dimostrano che quest’ultimo è ancora il favorito dall’elettorato liberal e, pertanto, che sulla sponda democratica non c’è ancora nulla di certo. E’ molto difficile che Bernie Sanders possa spuntarla definitivamente sulla Clinton, ma non è impossibile: la corsa alla Casa Bianca resta comunque affascinante e assolutamente da seguire, in attesa forse di qualche mirabolante colpo di scena.

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Argomenti: Elezioni americane 2016, Esteri, Politica