Elezioni sindaco di Roma: come votare. La scheda è lunga un metro e venti

I programmi dei candidati sindaci a confronto, date e orari: tutto sulle elezioni comunali di Roma

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I programmi dei candidati sindaci a confronto, date e orari: tutto sulle elezioni comunali di Roma

Si avvicina il week end delle elezioni per il nuovo sindaco di Roma: le comunali della capitale sono fissate per il 26 e 27 maggio.

Record per numero candidati: scheda elettorale lunga 1 metro e 20

E se i numeri dei sondaggi vanno presi come sempre con le pinze, ci sono cifre da record accertate: i candidati sindaco saranno in tutto 22, tutti uomini. Per raccogliere tutti e 40 i simboli la scheda elettorale sarà lunga un metro e venti e conterrà ben sei facciate. Si prospettano siparietti tragi-comici all’interno delle cabine di voto. Votare a Roma quindi potrebbe risultare difficile: prima di tutto bisogna districarsi nella giungla delle promesse della campagna elettorale e dei programmi politici, poi occorre capire come leggere la scheda-lenzuolo (e anche come aprirla e chiuderla correttamente).

Imu a Roma: chi è per l’abolizione

Dal punto di vista del contenuto dei programmi il tema centrale appare essere l’Imu. Roma è la città che paga l’imposta più alta d’Italia quindi è inevitabile che questo sia un tema caro ai cittadini. Alemanno ha proposto l’abolizione dell’Imu sulla prima casa per le famiglie con un reddito inferiore a 15 mila euro annue o con parenti disabili (per un totale di circa 376 mila nuclei familiari, ovvero un terzo delle famiglie romane). De Vito spinge per l’abolizione totale. Marchini propone invece l’aggiornamento dell’estimo catastale con tassazione progressiva. Marino sostiene l’applicazione del calcolo al reddito reale e non al valore catastale.

Trasporti a Roma: le proposte dei candidati sindaco

Altro settore di intervento urgente è senza dubbio quello del traffico e dei trasporti pubblici. Alemanno fa forza sul progetto di allargamento della Tiburtina, della Prenestina bis, della Roma-L’Aquila e Boccea (che è di competenza della Provincia).

De Vito mette in programma metro leggera, car sharing, bike sharing e semafori intelligenti. Marchini intende intensificare i bus elettrici anche nelle zone periferiche. Marino propone più parcheggi e intensificazione delle piste ciclabili.

Elezioni comunali a Roma: date e orari

I cittadini romani sono chiamati alle urne il 26 e 27 maggio (con eventuale ballottaggio il 9 e 10 giugno). Si vota per il Campidoglio e i 15 Municipi in cui è attualmente divisa la Capitale. L’elezione avviene immediatamente qualora il candidato riceva più del 50 per cento delle preferenze al primo turno. In caso contrario i due nomi che avranno ricevuto più voti andranno al ballottaggio.

Elezioni Comunali Roma: come si vota

Il voto può essere espresso in tre modi diversi, tutti validi: tracciando un segno solo sul simbolo di una lista, tracciando un segno sul simbolo di una lista e indicando al contempo una preferenza per uno dei candidati a consigliere comunale (della stessa lista) e un candidato Sindaco non necessariamente  collegato alla lista votata (cd voto disgiunto) o anche tracciando un segno esclusivamente sul nome del Sindaco senza votare alcuna lista. Novità delle elezioni comunali 2013 è la doppia preferenza di genere: oltre al candidato sindaco e alla lista (collegata o non) ogni elettore avrà la possibilità di esprimere una o due preferenze per i candidati consiglieri comunali. In questo caso però questi ultimi devono essere rispettivamente un uomo e una donna. L’ordine in cui compariranno i nomi dei candidati sulla scheda, deciso per sorteggio, è a partire da sinistra: De Blasio (Pli), Medici (Repubblica romana), al centro il sindaco uscente Alemanno, De Vito (M5S), Marino (Pd), Marchini. Si chiude con Di Stefano.    

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