Elezioni Germania, la vera vittoria è di AfD: qual è il programma del partito che fa ‘tremare’ l’Europa

Qual è il programma di AfD, il partito di destra che ha avuto l'affermazione maggiore? Le somiglianze e le differenze con la Lega Nord.

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Qual è il programma di AfD, il partito di destra che ha avuto l'affermazione maggiore? Le somiglianze e le differenze con la Lega Nord.

‘La Germania prima’, così si potrebbe riassumere il programma di AfD. Si tratta di un partito che, per certi aspetti, potrebbe ricordare la ‘nuova’ Lega Nord di Salvini, anche se, su tutta una serie di elementi soprattutto di politica economica, risulta essere comunque distante. Il risultato alle elezioni in Germania che si sono tenute ieri è da considerarsi davvero importante: non solo è la prima volta che un partito di estrema destra e che sembra guardare con simpatia e malinconia al nazismo entra in Parlamento, ma lo fa  addirittura con 94 seggi e il 12,6% di voti. Merkel riesce a tenere, mentre la ‘sinistra’ classica, l’SPD, porta a casa il peggiore risultato della sua storia. Ma perché AfD fa tremare l’Europa? Come è possibile che anche in Germania, che dalla nostra prospettiva (spesso falsata) è la terra di Bengodi, un partito ‘critico’ nei confronti dell’Europa possa avere questo risultato?

Analisi del risultato elettorale – Germania, vittoria debole per Merkel: partiti tradizionali bocciati, rivolta dei tedeschi in cabina.

Il programma di AfD: elezioni Germania 2017

Analizziamo allora il programma con cui Alternative Für Deutschland ha raggiunto il suo risultato storico:

  1. ‘Democrazia in Germania’: necessità di riconquistare la sovranità nazionale e di modificare l’assetto istituzionale con l’elezione diretta del Presidente della Repubblica; in più si chiede l’introduzione di referendum propositivi
  2. ‘Euro, soldi e politica finanziaria’: la Germania dovrebbe uscire dall’Europa e abbandonare l’euro, perché non può continuare a pagare i debiti degli altri paesi
  3. ‘Sicurezza nazionale, migrazione e politica estera’: la politica deve difendere la Germania e metterla al primo posto negli interessi; dunque: la Turchia non deve entrare in Europa, poi la vicinanza alla Russia di Putin; sul tema ‘migrazioni’: difesa dei confini contro l’arrivo di migranti; restrizione del diritto d’asilo; chiudere con i ricongiungimenti familiari; fine della doppia cittadinanza; per la sicurezza interna: rafforzamento della polizia e facilitazioni per il possesso di armi da parte dei liberi cittadini

L’elemento più interessante è l’intelligenza della campagna elettorale, fatta di un programma molto semplice da capire e molto lineare nelle parole d’ordine.

Dal punto di vista mediatico, davvero vincente.

La nostra intervista a Frauke Party, leader di AfD: Grecia fuori da UE, Italia torni alla lira: intervista alla leader euro-scettica tedesca.

Elezioni Germania 2017: AfD fa tremare l’Europa

C’è grande preoccupazione in tutta Europa per l’affermazione di AfD. In molti esponenti è ancora viva la simpatia nei confronti del regime nazista: il partito era nato semplicemente come ‘euroscettico’, e non aveva mai avuto grandi risultati anche e soprattutto perché l’euro aveva fatto bene soprattutto alla Germania. Poi, arriva la leader attuale, Frauke Petry, che ha impresso una svolta ancora più a destra al movimento, sfruttando i primi attacchi terroristici e criticando le aperture della Merkel (ed è lì che ha pescato il suo elettorato): non che non vi siano contraddizioni in AfD, un movimento che si dice contrario alle relazioni omosessuali, ma la sua leader lo è e ha due figli; un partito che vorrebbe essere vicino alla gente, ma nasce come ultraliberista (in questo molto distante dalla Lega Nord).

Insomma, un segnale importante e un sintomo per l’intera Europa: la svolta a destra (anzi all’ultradestra) sembra essersi compiuta.

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