Elezioni comunali 2013: i risultati di tutti i 16 capoluoghi

Molti comuni finiscono al ballottaggio ma il Pd è in vantaggio in tutti i capoluoghi di provincia: ovunque drastici cali di affluenza

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Molti comuni finiscono al ballottaggio ma il Pd è in vantaggio in tutti i capoluoghi di provincia: ovunque drastici cali di affluenza

I risultati delle elezioni comunali 2013 hanno dei punti in comune in molti Comuni: il Pd è in vantaggio in tutti e sedici i capoluogo di provincia anche se in molti Comuni dovrà sostenere la prova del ballottaggio. Il centrosinistra ha vinto al primo turno a Pisa, Massa, Vicenza, Isernia e Sondrio. Ma il minimo comun denominatore di queste elezioni sembra essere l’assenteismo: affluenza in calo ovunque, a partire da Roma su cui erano puntati i riflettori. Nella capitale infatti ha votato solo un cittadino su due e, secondo il trend fisiologico, a scegliere il sindaco al ballottaggio del 9 e 10 giugno potrebbero essere meno della metà dei romani (Elezioni comunali Roma: affluenza ai minimi storici. Prime proiezioni  e Elezioni comunali Roma 2013: risultati in tempo reale).

Risultati elezioni amministrative 2013: dove si va al ballottaggio

Nel Lazio si finisce al ballottaggio anche a Viterbo: il sindaco uscente, Giulio Marini (Pdl) si è fermato a 27,09% di preferenze e si affronterà con Leonardo Michelini del Pd, avanti a 35,5%. Sfida accesa a Brescia: Adriano Paroli è arrivato appena dietro il candidato del centrosinistra Emilio Del Bono (rispettivamente a 37,9% e 38,2%). Anche a  Siena, teatro dello scandalo del Monte dei Paschi, si va al ballottaggio con il Pd in vantaggio: Bruno Valentini ha ottenuto il 41,3% dei voti contro il 22,7% di Eugenio Neri del centrodestra. Ad Ancona il ballottaggio vedrà lo scontro tra Valeria Mancinelli del Pd (37,3%) e Italo D’Angelo del Pdl (20,57%). Non riescono a passare al primo turno per un soffio Giovanni Manildo (Pd) a Treviso (che si ferma a 45,1%) e Simone Uggetti (Pd) a Lodi (44,5%). A Barletta, l’ex portavoce del presidente Napolitano Pasquale Cascella, candidato con il Pd, ottiene il 42,5% su Giovanni Alfarano (22,9%) del centrodestra. Ad Avellino le percentuali scendono: Paolo Foti del Pd è avanti con il 25,47% dei voti sullo sfidante centrista Costantino Preziosi (Udc) al 22,18%. Ad Imperia Carlo Capacci con il 46,73% prende le distanze da Erminio Annoni del Pdl (28,81%).

Nella roccaforte ligure crolla il Movimento 5 Stelle che non arriva neppure al 9%.

Risultati elezioni amministrative 2013: i nuovi sindaci eletti al primo turno

Netta invece l’affermazione del centrosinistra a Vicenza: il candidato Achille Variati, con il 53,6%, si impone al primo turno sulla leghista Manuela Dal Lago (27,2%). Daniele Manca, con il 53,59% delle preferenze è il nuovo sindaco di Imola. Il candidato grillino Claudio Frati si ferma al 18,9%. Anche Massa ha scelto al primo turno il suo sindaco: è Alessandro Volpi (Pd) che ha ottenuto il 54,03% contro il 17,42% di Gabriella Gabrielli, sostenuta da Udc e Scelta Civica. Sindaco di centrosinistra anche a Pisa: è Marco Filippeschi, votato dal 52,9% degli elettori. Sondrio conferma la fiducia al sindaco uscente Alcide Molteni, che ottiene il 53,5% delle preferenze. Luigi Brasiello, candidato per una lista civica sostenuta da centrosinistra, vince ad Isernia.

Elezioni amministrative a Sulmona: al ballottaggio il candidato defunto

A Sulmona il candidato Fulvio Di Benedetto sostenuto da cinque liste (Psi e 4 civiche) è morto  durante la campagna elettorale. I tempi stretti però non hanno consentito la sostituzione delle schede e così il candidato defunto ha ottenuto il 22,17% dei voti finendo al ballottaggio contro Giuseppe “Peppino” Ranalli del Pd primo con il 32,5% dei voti. Probabile un ricorso della Consulta.

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