Economia USA in affanno, vendite al dettaglio ancora in calo

Calo inatteso per le vendite al dettaglio in USA nel mese di giugno, segnando così il terzo ribasso consecutivo

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Calo inatteso per le vendite al dettaglio in USA nel mese di giugno, segnando così il terzo ribasso consecutivo. Lo scorso giugno il dato ha registrato una diminuzione dello 0,5% attestandosi a 401,52 miliardi di dollari, secondo i dati diffusi dal Dipartimento del Commercio.Le vendite al dettaglio, ricordiamo, pesano per il 70% sull’economia Usa e sono considerato come un importante indicatore della congiuntura. Nel dettaglio delle componenti, le vendite di auto e componenti auto hanno registrato un calo dello 0,6%. Al netto della voce auto, le vendite sono diminuite dello 0,4%. L’unico segnale positivo per le famiglie Usa è rappresentato dalla spesa per la benzina, calata dell’1,8% come riflesso del ribasso del prezzo del petrolio. Al netto della benzina, le vendite sono diminuite dello 0,3%. Sono aumentate le spese online, quelle per vestiti e cibo.

Indice Empire State

Va meglio, invece, per l’indice che misura l’attività manifatturiera dell’area di New York il quale è  balzato di cinque punti a luglio, nonostante i nuovi ordini siano scesi in territorio negativo per la prima volta da novembre 2011. La Fed di New York ha reso noto che il cosiddetto indice Empire State è salito a 7,4 punti a luglio, dopo il forte calo di giugno a 2,29 (17,09 a maggio). Gli analisti si aspettavano un incremento più contenuto a 5 punti. L’indice dei nuovi ordini e’ sceso di cinque punti a -2,7. Il sottoindice dell’occupazione e’ salito a 18,5 da 12,37, quello dei prezzi ha continuato a scendere a 7,4, livello minimo da metà 2009 e i prezzi ricevuti sono cresciuti da 1,03 a 3,7.

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Argomenti: Economia USA