Draghi lancia segnali rassicuranti sulla ripresa. Bce pronta a intervenire. Tassi fermi

Le Borse scattano sulle parole del governatore della Bce mentre i tassi di riferimento sono confermati al minimo storico

di Carlo Robino, pubblicato il
Le Borse scattano sulle parole del governatore della Bce mentre i tassi di riferimento sono confermati al minimo storico

Ore 16.06 – Il presidente della Bce, Draghi, durante il suo consueto discorso di commento delle decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea, ha invitato i governi dei paesi dell’area Euro a  proseguire l’agenda delle riforme per ridurre ulteriormente gli squilibri e migliorare la competitività, l’occupazione e la crescita”.”Non bisogna disfare gli sforzi fatti finora per ridurre i deficit e per porre la traiettoria del debito su un trend discendente” ha aggiunto Draghi.

 

Ore 16,00 – Rispondendo a una domanda sugli scenari “greci”, Draghi ha affermato che:  L’attuale piano di sostegno a favore della Grecia scade a fine 2014 e questo lascia un po’ di tempo all’Eurogruppo per valutare una possibile estensione”. Se uno scenario di questo tipo si dovesse realizzare, chiaramente sarebbero necessarie nuove condizioni.

 

Ore 15,43 – La Bce è sempre pronta a intervenire in qualsiasi istante e in relazione a qualsiasi scenario. Lo ha affermato, nel suo discorso, il numero uno della Bce Mario Draghi. Il governatore ha chiarito che “siamo coscienti del rischio geopolitico dagli eventi in Siria e anche dall’andamento dei mercati emergenti e siamo pronti ad intervenire su questo come su altri rischi”. Nel suo intervento Draghi ha anche ricordato che “per la prima volta in circa due anni, è la domanda interna che è alla base della ripresa nell’Eurozona, sempre insieme all’export”. Questo cambio di rotta “è molto importante e, se continua così, ci fa capire che la dipendenza della ripresa europea dal resto del mondo e’ compensata dall’andamento della domanda interna”.

 

Il discorso tenuto quest’oggi dal governatore della Bce Mario Draghi a commento della decisione dell’organismo di mantenere intatti i tassi di interesse (Tassi Bce restano fermi. Attesa per il discorso di Draghi), sta facendo scattare tutte le piazze finanziarie europee. Il numero uno dell’Eurotower ha dichiarato che la politica monetaria europea rimarrà “accomodante finché sarà necessario, secondo quanto indicato nella guidance di luglio” pertanto ” tassi di interesse resteranno allo 0,5% o a livelli più bassi ancora a lungo”. Draghi conferma che la ripresa economica è in atto dopo che il secondo trimestre 2013 ha evidenziato un ritorno alla crescita dopo sei trimestri negativi. Su questa scia la Bce ha migliorato le stime sul Pil europeo che nel 2013 dovrebbe contrarsi dello 0,4 invece che dello 0,6% annunciato a giugno. Il 2014 dovrebbe segnare il ritorno alla crescita con l’incremento del Pil che si dovrebbe attestare all’ 1%. Draghi ha parlato di un’ inflazione che dovrebbe rimanere bassa nei mesi a venire mentre la disoccupazione continuerà a persistere date le politiche di consolidamento dei bilanci pubblici.

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Argomenti: Bce

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