Dpcm Natale: regole e divieti per negozi, coprifuoco, cenoni e pranzi delle feste

In attesa dell'uscita del nuovo Dpcm del 3 dicembre, i punti chiave con le nuove regole previste.

di , pubblicato il
Mini lockdown a Natale: Italia zona rossa e chiusure nei festivi e prefestivi

Che cosa conterrà il nuovo Dpcm del 3 dicembre? Nell’attesa di capire quale sarà la linea definitiva che intraprenderà il Governo, facciamo il punto sulle regole previste come ha anticipato Corriere

Che cosa non si potrà fare

Innanzitutto, dal 20 dicembre al 6 gennaio saranno vietati gli spostamenti tra Regioni, anche gialle, a meno di non dover tornare nella propria città di residenza o per specifiche deroghe che saranno comunicate dal Governo. 

Cinema e teatri resteranno chiusi per tutte le feste, a meno che la curva non si abbasserà di molto. Resteranno chiuse anche le piste da sci e gli impianti di risalita per evitare assembramenti nelle funivie e in genere nelle località prese d’assalto durante le feste. Saranno vietate feste nei luoghi pubblici e privati, i sindaci potrebbero decidere di chiudere strade e piazze anche la notte di Capodanno, mentre nei luoghi chiusi sarà vietato organizzare feste e veglioni. Come già anticipato, sembra ormai certo che sarà impossibile fare le usuali vacanze sulla neve e anche il Capodanno si potrà festeggiare solo a casa tra pochi intimi di famiglia. 

Aperture negozi e shopping

Le seconde case si potranno raggiungere fino al 19 dicembre, se si trovano in un’altra Regione, oppure solo se si trovano nella stessa Regione o in una Regione Gialla. I ristoranti potrebbero restare chiusi il 25 e 26 dicembre, mentre gli altri giorni aprire solo a pranzo, mentre chi deciderà di andare in vacanza all’estero dovrà affrontare una quarantena. 

I negozi apriranno fino alle ore 21 per permettere agli italiani di fare shopping ed evitare resse, i pranzi e le cene di Natale si potranno fare ma solo con un massimo di 6-8 persone al tavolo.

Le Messe di Natale e della Viglia saranno anticipate alle ore 21 o 22 per rispettare il coprifuoco. Sarà permesso recarsi negli hotel della propria Regione. Per quanto riguarda la scuola resta in piedi l’ipotesi della riapertura il 7 gennaio. 

Nel frattempo, da domenica scorsa Lombardia, Piemonte e Calabria sono passate in zona arancione mentre Sicilia e Liguria in zona gialla. Entro il 4 dicembre dovrebbero arrivare le decisioni anche per Emilia Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Campania.

Vedi anche: Nuovo Dpcm 3 dicembre: divieto spostamento tra Regioni dal 20 dicembre al 6 gennaio
[email protected]

 

Argomenti: ,