Dpcm Natale 2020: novità scuole chiuse e spostamenti tra Regioni

Nel nuovo Dpcm in uscita il 3 dicembre, ipotesi scuole chiuse fino a gennaio e divieto di spostamento tra Regioni.

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Mini lockdown a Natale: Italia zona rossa e chiusure nei festivi e prefestivi

Continua il confronto al Governo per il nuovo Dpcm del 3 dicembre. Entro una settimana saranno chiari tutti i punti a cui sta lavorando Conte per scongiurare una terza ondata senza trascurare le festività di Natale. 

Restano le tre fasce, ipotesi scuole aperte a gennaio

Al momento il sistema di monitoraggio rimane impostato su tre fasce mentre entro la giornata di oggi si attendono notizie in merito alla situazione delle Regioni che si trovano in fascia arancione o rossa. 

Tra le novità emerse le ultime ore, quella sulla chiusura della scuola. I presidenti delle Regioni hanno chiesto di aprire le superiori non prima del 7 gennaio. In merito agli spostamenti tra Regioni, c’è ancora la ferma convinzione di limitare gli spostamenti e chiudere i confini regionali, eccetto le deroghe per chi vuole tornare a casa ma con casi limitati agli anziani che vogliono raggiungere figli o nipoti in quanto soli. 

Seconde case e coprifuoco a Natale

Un’altra novità è rappresentata dalla possibilità di spostarsi nelle seconde case ma solo se nella stessa Regione. Conte pensa che se l’RT scenderà a 1 sarà possibile permettere il trasferimento nelle seconde case anche in un altro Comune ma non fuori dalla propria Regione. 

Per quanto riguarda bar e ristoranti, resta la regola della chiusura alle 18 anche durante le feste. Non sono però mancate le proteste di alcuni Presidenti delle Regioni, come Giovanni Toti, Governatore della Liguria, che ha dichiarato: «se davvero si vuole aiutare economicamente le attività avrebbe più senso tenere i ristoranti aperti la sera e chiusi a pranzo, visto che sono chiusi uffici e scuole»

Dubbi anche per il coprifuoco, non è ancora chiaro se a Natale e Capodanno saranno spostati in avanti gli orari per rientrare nelle proprie case, anzi si sta pensando di anticipare la messa di Natale proprio per evitare di superare l’orario del coprifuoco.

Rimane in piedi anche l’ipotesi della quarantena per chi decide di andare in vacanza all’estero e addirittura chiudere i confini. 

Vedi anche: Regioni che rischiano la zona rossa a dicembre: quali sono e cosa cambia

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