Dpcm 4 dicembre, manca poco: ultime ipotesi per spostamenti, coprifuoco e aperture

A breve sarà varato il nuovo Dpcm con le ultime regole per le feste.

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Nuovo decreto Natale e regole valide fino al 6 gennaio

Il nuovo Dpcm entrerà in vigore il 4 dicembre e dovrà regolare il periodo delle feste di Natale. Mancano gli ultimi dettagli e poi la firma, che dovrebbe arrivare entro domani. 

Nuove regole in vista per spostamenti tra Regioni

Le nuove regole, in base alle ultime ipotesi, prevedono ancora la divisione dell’Italia in tre fasce, rossa, arancione e gialla, anche se la speranza è che entro Natale la maggior parte delle Regioni siano in fascia gialla. Conte ha comunque parlato di giallo rafforzato in riferimento al divieto di spostamento tra le Regioni che sarà in vigore dal 20 dicembre e fino al 10 gennaio «per limitare al massimo i trasferimenti che, come accaduto la scorsa estate, hanno veicolato il virus in tutto il Paese». Ovviamente sarà sempre permesso il ritorno presso il proprio domicilio.

Secondo il ministro Francesco Boccia: “Evitare gli spostamenti tra regioni e mantenere il limite delle ore 22 per la circolazione sono due punti centrali e imprescindibili del modello di sicurezza che stiamo costruendo insieme. Difendiamo insieme l’impostazione e evitiamo deroghe perché potrebbero minare la tenuta stessa dell’impianto”.

Coprifuoco, negozi, ristoranti

Tra i punti saldi anche la quarantena per chi torna da un viaggio all’estero e il coprifuoco che rimane alle 22 anche la notte di Natale e Capodanno, con l’anticipo della Messa e il divieto di ogni tipo di festa con molte persone in luoghi pubblici o privati. Restano chiusi anche gli impianti di sci e si sta ancora discutendo sulla possibilità di chiudere anche gli hotel di montagna per evitare assembramenti durante le feste nelle località gettonate. Per questo motivo chi torna dall’estero, anche da Austria e Svizzera che terranno le piste aperte, dovrà stare in quarantena.

 

In merito agli spostamenti tra Regioni, inoltre, ci dovrebbero essere delle deroghe per evitare che gli anziani passino da soli le feste, quindi per un parente stretto ci potrebbe essere la possibilità di muoversi. In merito all’apertura dei negozi, sembra ormai certo che chiuderanno alle ore 21 e i centri commerciali potranno tenere aperti anche durante il weekend fino al 20 dicembre. 

Buone notizie per i ristoranti, che dovrebbero rimanere aperti il giorno di Natale, Santo Stefano e Capodanno a pranzo e chiudere alle 18 con la possibilità di asporto fino alle ore 22. Secondo il Cts questa soluzione «eviterebbe i pranzi con un numero alto di commensali all’interno delle case favorendo invece gli incontri in luoghi che hanno regole ferree».

Vedi anche: Regole Dpcm 3 dicembre per evitare assembramenti: dalle messe di Natale ai cenoni con conviventi

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