Dove si può andare in vacanza quest’estate: regole per i viaggi all’estero

Dove si può andare questa estate e le regole per i viaggi all'estero.

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Dove si può andare questa estate e le regole per i viaggi all'estero.

In piena estate, con il coronavirus ancora in circolo e la riapertura dei confini extra Ue per 15 paesi (per ora), in tanti stanno chiedendo come programmare un viaggio all’estero, se sono previste misure restrittive e quali paesi sono sicuri. Bisogna considerare che la lista dei paesi cambierà di volta in volta, ogni 14 giorni saranno controllati i dati sui contagi e di conseguenza la possibilità di aprire o meno ad altri paesi. 

Regole Paesi Ue e Schengen

Per quanto riguarda i paesi Ue e Schengen va ricordato che non sono previste ad oggi restrizioni, i viaggi sono consentiti sia verso i paesi UE che extra-Ue ma che fanno parte dell’accordo di Schengen come Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. In sostanza viaggiare verso questi paesi è permesso senza giustificazione. 

Regole Paesi extra Ue

Dal 1 luglio sono permessi gli spostamenti anche nei paesi extra Ue inseriti nella lista da Bruxelles ossia Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay. Chi arriva in Italia da questi paesi dovrà essere sottoposto a isolamento fiduciario. Questi paesi permettono agli europei di entrare ma va ricordato che ogni 14 giorni la lista sarà modificata in caso di peggioramento dei contagi o miglioramento, in questo caso saranno aggiunti altri paesi. In sostanza si potrà andare in vacanza in questi paesi ma al ritorno in Italia bisognerà sottoporsi alla quarantena.

Dove non si può andare? In questo momento sono esclusi  Stati Uniti, Russia, Brasile, India e Israele

La Farnesina consiglia comunque di informarsi sull’evoluzione dei contagi nei singoli paesi visto che le liste saranno aggiornate considerando anche la “riserva di reciprocità”: “I cittadini italiani e gli stranieri residenti in Italia, prima di partire per un viaggio turistico all’estero, sono consigliati di verificare quali sono le regole stabilite nel Paese di destinazione e negli eventuali Paesi di transito”.

 

Un altro strumento utile per tenersi aggiornati è la piattaforma della Commissione che ha messo online Re-open EU.

Rimborsi viaggi 

Per quanto riguarda i rimborsi dei viaggi, Touring Club ha messo a disposizione una sorta di vademecum in cui spiega come procedere. Per i voli aerei se è il passeggero che rinuncia non è previsto alcun rimborso, se il volo viene cancellato il passeggero ha diritto al rimborso o alla riprotezione ma conviene sempre informarsi visto che questi ultimi mesi le compagnie hanno offerto il voucher al posto del rimborso. 

Per quanto riguarda i pacchetti turistici in caso di recesso si può offrire un pacchetto sostitutivo, oppure rimborsare entro 14 giorni o offrire un voucher da utilizzare entro 1 anno. 

Leggi anche: Apertura frontiere extra Ue dal 1° luglio: lista paesi e come funziona in Italia

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