Dove si potrà andare in vacanza? I Paesi dove potremo andare e quelli vietati

Il caso della Grecia che fino al 30 giugno vieta l'ingresso ai cittadini di Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.

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Il caso della Grecia che fino al 30 giugno vieta l'ingresso ai cittadini di Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto.

Che cosa cambierà dal 3 giugno per quanto riguarda gli spostamenti in Europa? Dove sarà possibile andare in vacanza? Il prossimo 15 giugno riapriranno le frontiere ma non per tutti. Ad esempio la Grecia ha deciso che riaprirà le frontiere dal 15 giugno per gli italiani tranne per chi proviene da Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, che saranno obbligati a quarantena e test. Anche Austria e Svizzera riaprono ma non all’Italia.

I paesi che chiudono agli italiani

Dal 3 giugno gli spostamenti saranno consentiti verso tutte le regioni italiane e gli Stati Membri Ue, dunque Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Austria, Belgio, Bulgaria, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Finlandia, Francia, Germania,  Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria, e da e per Stati parte dell’accordo di Schengen, Liechtenstein, Islanda, Norvegia, Svizzera e ancora Regno Unito e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. In pratica dal 3 giugno le persone che entrano o rientrano nel nostro paese da questi luoghi non saranno più sorvegliate e sottoposte all’isolamento di 14 giorni tranne nel caso in cui la persona non abbia nel frattempo soggiornato in un altro paese. Fino al 15 giugno gli spostamenti da per Stati diversi rispetto a quelli citati saranno ancora sottoposti alle regole valide fino al 2 giugno.

Mentre chi entra in Italia, in sostanza, non sarà più sottoposto a nessun  tipo di sorveglianza, l’Italia sarà invece controllata speciale in molti paesi. Ad esempio, in Spagna l’accesso sarà consentito da luglio, quindi fino a quella data gli italiani dovranno sottoporsi all’isolamento di due settimane. Austria e Svizzera per adesso hanno deciso di non riaprire all’Italia, mentre la Croazia ha comunicato che anche gli italiani potranno entrare ma solo se hanno una prenotazione alberghiera. Anche la Grecia, in cui il turismo ha un giro d’affari di 19 miliardi di euro, aveva inizialmente lasciato fuori l’Italia in toto per poi modificare la lista solo ai cittadini in arrivo da Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto, che dovranno sottoporsi a quarantena, una decisione che ovviamente ha lasciato basiti i governatori delle Regioni interessate.

La situazione greca è la seguente: fino al 15 giugno è prevista la quarantena obbligatoria per chi arriva ad Atene, dal 15 al 30 giugno la quarantena è prevista solo per chi proviene dalle 4 regioni italiane suddette: “È richiesto il soggiorno di una notte in un albergo designato. Se il test è negativo, il passeggero si mette in auto- quarantena per 7 giorni. Se il test è positivo, il passeggero viene messo in quarantena sotto controllo per 14 giorni mentre dal 1 luglio l’accesso sarà libero”  si legge nel sito dell’Ambasciata. Dal 1 luglio invece i voli saranno ammessi in tutte le località greche e non ci sarà più l’obbligo di quarantena per nessuno. In sostanza si tratta di una situazione transitoria di 15 giorni, anche se in questo momento non è chiaro se anche dal 1 luglio ci saranno o meno altri tipi di restrizioni.

Per quanto riguarda l’Austria, al momento, la decisione è stata rimandata a mercoledì mentre quello che è certo è che dal 15 giugno riaprirà i confini con Germania, Liechtenstein e Svizzera. Fino al 15 giugno sarà ancora vietato l’ingresso anche in Danimarca, Cipro, Germania, Romania, Bosnia, Polonia, Norvegia, Montenegro, Ucraina, Russia, Ungheria, Malta, Finlandia, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Romania, Belgio ma si sta lavorando per una linea comune. Per quanto riguarda Regno Unito, Irlanda, Bulgaria e Macedonia del Nord l’accesso sarà vincolato alla quarantena di 15 giorni.

Dove si potrà andare in vacanza?

Alla luce di questi dati viene da chiedersi dove si potrà andare in vacanza questa estate, o almeno fino a che non ci saranno cambiamenti.

Dal 15 giugno sarà possibile andare in Francia, basterà infatti presentare un’autocertificazione di buona salute. Riaprono anche Svezia e Olanda senza restrizioni così come il Portogallo, anche se per ora non è chiaro se l’apertura avverrà a luglio. Sarà possibile andare anche in Spagna da luglio così come in Turchia dove il ministero della Cultura e del Turismo ha pubblicato un catalogo di «istruzioni igieniche». Apertura anche da parte della Croazia ma con prenotazione in mano di un hotel. Potremo andare anche in Slovenia, Lettonia, Albania, Serbia e Kosovo.

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