Dopo i negozi senza casse arriva l’hotel automatico: quando il business diventa smart

Le grandi aziende guardano al futuro: in Cina è arrivato l'hotel del tutto automatico che funziona con lo smartphone.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Le grandi aziende guardano al futuro: in Cina è arrivato l'hotel del tutto automatico che funziona con lo smartphone.

Tutto è partito da Amazon che ha progettato i negozi senza casse ma che il business dei robot e delle app stia prendendo sempre più piede nei progetti di grandi aziende e start up è ormai noto. La tecnologia cambierà il mondo del lavoro ma anche il modo di rapportarci a servizi che usiamo nella vita quotidiana, l’esempio dei negozi senza casse di Amazon torna utile per capire il concetto.

L’hotel automatico che funziona con le app

Grandi realtà hanno seguito l’esempio di Amazon. Parliamo dell’azienda produttrice di WeChat Tencent e InterContinental grande catena di hotel di lusso che si sono accordate per creare l’hotel che funziona totalmente con lo smartphone. Una volta arrivati, ad accogliere i clienti, non c’è la classica figura del receptionist, tutto è già nello smartphone. Il concetto di base è quello di puntare sempre di più alle app dei cellulari per per poter fare ogni cosa, anche prenotare una stanza dell’hotel e fare il check in, tramite il riconoscimento facciale. Perché di questo si tratta.

L’accordo tra i due grandi colossi consiste in un’applicazione che consente al cliente di effettuare la prenotazione direttamente dallo smartphone, una volta giunto nell’hotel potrà ritirare la tessera magnetica digitale della camera dopo aver fatto il riconoscimento facciale. E non sembra finire qui: la stessa app servirà per usufruire del servizio in camera, pagare direttamente senza passare alla reception e persino impostare l’aria condizionata. E se pensate che ad accogliere il cliente nella sala colazione ci sarà un incaricato anche qui vi sbagliate di grosso.

Sempre tramite l’app sarà possibile gestire i voucher per la colazione; si fa la scansione del viso e si entra nella sala. Quando è ora di andare via, ovviamente, il check out si fa tramite l’app. Tutto questo è già possibile in Cina grazie all’app WeChat che non è soltanto una semplice app di messaggistica ma un vero e proprio strumento per pagare, prenotare, chiamare taxi e ordinare persino cibo a domicilio.

Come potrebbe incidere nel mercato del lavoro

Che molti colossi, dunque, stiano puntando ad un futuro tecnologico è chiaro e il gigante americano Amazon sembra aver soltanto iniziato quello che sembra un processo inevitabile (come abbiamo visto nell’articolo Amazon Go arriva in Europa: come i supermercati senza casse rivoluzioneranno i negozi). La domanda che sorge spontanea però è che fine faranno i posti di lavoro classici.

Nel caso dell’hotel ultra tecnologico cinese il cliente entrerà in un albergo dove, così come viene descritto, non esisteranno receptionist, camerieri e via dicendo. Se da un lato, dunque, lo scenario è suggestivo e interessante, visto che facilita anche la vita e la rende sempre più smart, dall’altro lato si apre il quesito di che fine faranno alcune figure lavorative e i lavoratori stessi impegnati in quel mestiere. 

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Argomenti: Economie Asia, Social media e internet