Banche, ecco le novità principali contenute nel decreto

Ecco le principali novità del Dl banche, approvato ieri sera dalla Camera.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Ecco le principali novità del Dl banche, approvato ieri sera dalla Camera.

La Camera ha approvato ieri con 274 voti favorevoli e 114 contrari il testo del Decreto sulle banche, che contiene numerose novità. Vediamole: 1) le banche di credito cooperativo con un patrimonio non inferiore ai 200 milioni di euro 814 sulle circa 360) potranno decidere di non aderire alla holding, versando al Fisco il 20% del suddetto patrimonio. L’opzione di “way-out” è estesa anche alle piccole banche, purché siano disposte a conferire l’attività bancaria nella Spa. Le banche avranno la possibilità di scegliere se aderire o meno alla holding entro 60 giorni dall’approvazione del decreto; 2) le banche di credito cooperativo potranno arrivare a detenere anche una soglia minima diversa dal 51%, sostanzialmente aprendo a un controllo da parte di uno o più soci esterni; 3) sono estesi i poteri di nomina, revoca e controllo della holding con riguardo ai vertici delle Bcc; 4) la garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni delle sofferenze cedute dalle banche potrà essere prestata anche agli istituti finanziari; 5) le banche saranno sgravate dell’imposta di registro del 9% del prezzo di vendita degli immobili ipotecati e ceduti all’asta. Al suo posto, sarà fissata un’imposta fissa di 200 euro; 6) esteso anche ai pagamenti con bonifico lo sconto del 30% delle sanzioni comminate per i casi di trasgressione del Codice della Strada. Oltre ai 5 giorni finora concessi per usufruire della riduzione vi saranno ulteriori 2 giorni, quelli necessari per l’accredito effettivo del bonifico; 7) divieto di anatocismo, ovvero di capitalizzare gli interessi sugli interessi, esteso anche ai pagamenti connessi all’uso delle carte revolving. Vietato anche computare gli interessi con una frequenza inferiore all’anno.   Sono questi i punti salienti del testo, che passa adesso all’esame del Senato, dove in assenza di correzioni, sarà esitato in via definitiva e successivamente promulgato in legge.

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Argomenti: Banche italiane, Crisi delle banche, Economia Italia