Diventare ricchi lavorando per altri: ecco chi sono gli executive

Diventare ricchi lavorando per altri, ecco chi sono gli executive secondo Tom Corley.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Diventare ricchi lavorando per altri, ecco chi sono gli executive secondo Tom Corley.

Diventare ricchi lavorando per altre persone. Non si tratta di una diceria o di un desiderio velato ma di realtà. I paperoni mondiali non sono solo quelli che accumulano ricchezze grazie ai risparmi o grazie alle proprie doti imprenditoriali. C’è anche chi è riuscito a fare miliardi diventando executive. A dirlo, nel saggio “Rich Habits”, l’autore Tom Corley che ha voluto raccontare alla nota rivista Business Insider come alcuni manager sono riusciti a diventare molto ricchi considerando che questa fortunata categoria si divide in imprenditori, individui che sono riusciti ad arricchirsi risparmiando e gli executive appunto.

Diventare ricchi lavorando per altri, ecco chi sono gli executive

Gli imprenditori di successo sono quelli che riescono ad arricchirsi più velocemente, in mezzo ci sono quei soggetti che nel giro di una trentina di anni riescono ad accumulare patrimoni ingenti e poi ci sono loro, quegli imprenditori, gli executive, che sono riusciti a fare tanti soldi lavorando per altri. Ma come? Gli executive, in base al saggio di Corley, sono professionisti che lavorano per grandi aziende, i quali riescono ad ottenere bonus e azioni oltre che stipendi sicuramente alti. La loro capacità innata di distinguersi li porterebbe addirittura a diventare fondamentali per una data azienda e col tempo riescono a diventare esperti di un tale settore e conquistare un target specifico che li porta dritti al successo. C’è da dire che gli executive sono persone ambiziose, che investono tanto su stesse e non smettono mai di imparare. Le loro competenze li rende indispensabili e non licenziabili. In base al saggio di Corley, emerge che coloro che riescono a diventare ricchi lavorando per altri hanno una personalità aperta e dedita a creare relazioni utili per i lavoro. Chiamano spesso al telefono o contattano coloro con cui potrebbero creare legami produttivi, mostrando interesse per compleanni, eventi e tutto ciò che concerne la vita social, persino con gli influencer dell’azienda.

I ricchi sognano di vivere più a lungo

Che i ricchi, o meglio, i supericchi, fossero un pò strani era già emerso dall’indagine dell’Ubs Investor Watch, secondo cui oltre a voler accumulare patrimoni miliardari, i paperoni vorrebbero arrivare a vivere 100 anni perciò starebbero investendo su progetti per rallentare l’invecchiamento o per sconfiggere le più temute malattie. E la lunga vita sarebbe anche correlata al reddito. Negli Usa, ad esempio, l’1% di donne ricche vive 10 anni in più rispetto all’1% povero, per gli uomini la cifra arriva a 15 anni in più. Vivere a lungo, insomma, sembra essere diventato lo scopo di molti paperoni che fanno di tutto per mantenere uno stile di vita alto e sano promettendo investimenti per progetti volti ad allungare la permanenza sulla terra. Tra questi anche nomi piuttosto noti come Larry Page di Google, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg  e tanti altri, che stanno investendo su start up o progetti biomedici o ricerche anti-invecchiamento.

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Argomenti: Social media e internet

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