Diventare ‘ricchi’: ecco le università che fanno guadagnare di più

Le Università e le facoltà italiane che permettono di guadagnare di più e come scegliere il percorso di studi.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Le Università e le facoltà italiane che permettono di guadagnare di più e come scegliere il percorso di studi.

Scegliere l’Università adatta rimane sicuramente il primo passo da fare in un mercato del lavoro sempre più difficile e competitivo. A confermare come avere una laurea garantisca guadagni sicuramente più alti rispetto a chi non ce l’ha, questo in particolare nel lungo termine, era stato uno studio di Job Pricing che aveva analizzato la retribuzione media di un laureato tra 45 e 54 anni e quella di uno stesso individuo ma senza laurea. Il distacco era stato 70,6%, differenza meno abissale durante i primi anni di carriera con solo il 10,4% di differenza.

Le Università che fanno diventare ‘ricco’

La ricerca, oltre a confermare l’utilità del titolo di studio, aveva anche messo in risalto come la laurea serva ma a lungo termine. Ci vogliono insomma anni per vedere i frutti del proprio lavoro; per la maggior parte dei laureati i guadagni maggiori arrivano dopo i 40 anni. In base alla classifica dell’University Report 2018 di Job Pricing, di cui ha parlato di recente anche Adnkronos e contenuta nell’infografica realizzata da Money.it, scegliere la laurea giusta è fondamentale per avere maggiori prospettive di carriera. Oltre a basarsi sulle attitudini personali è anche importante consultare le classifiche degli atenei che offrono più sbocchi.

A tal proposito la migliore secondo la ricerca citata è l’Università Bocconi di Milano che garantirebbe più opportunità di carriera. Si parla già di  35. 500 euro lordi annui a pochi anni dalla laurea, dunque intorno ai 30 anni. In lizza ci sono anche il Politecnico di Milano e la Luiss Guido Carli di Roma con guadagni medi i circa 32mila euro. Quarta posizione per un’altra università milanese, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, seguita dall’Università degli studi di Genova e il Politecnico di Torino. In questo caso si parla di guadagni intorno ai 32mila/31mila nei primi anni di studio. In lizza anche l’Università degli studi di Padova, l’Università Tor Vergata di Roma, l’Università di Parma, l’Università degli studi di Pisa, l’Università degli studi dell’Aquila e l’Università di Siena.

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L’importanza della facoltà

Importante anche analizzare la facoltà e non solo l’ateneo. A tal proposito, Scienze biologiche è quella che offre maggiori sbocchi a breve termine, così come Scienze giuridiche e Scienze fisiche. In lizza anche Economia e Commercio, Medicina, Scienze statistiche, Ingegneria gestionale, meccanica, aerospaziale, aeronautica, navale, chimica e dei materiali, architettura e ingegneria delle costruzioni, veterinaria e scienze agrarie, ingegneria elettronica, informatica e delle telecomunicazioni, scienze chimiche, ingegneria edile, scienze politiche, scienze matematiche, scienze storiche e filosofiche, scienze dell’antichità, storico artistiche e letterarie, lingue e letterature straniere, scienze pedagogiche e psicologiche. Il guadagno medio arriva 25mila euro lordi annui a pochi anni dalla laurea per le facoltà umanistiche. 

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Argomenti: Disoccupazione, Economia Italia