Disoccupazione: la startup che cerca 40 persone contro la fuga di cervelli al Sud

La sfida di SpinUp, startup napoletana che cerca 40 risorse fino a 55 anni per un'academy al Sud.

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La sfida di SpinUp, startup napoletana che cerca 40 risorse fino a 55 anni per un'academy al Sud.

La fuga dei cervelli in Italia e la disoccupazione si confermano la piaga del nostro paese sul fronte mercato del lavoro. Il Sud, come tutti ormai ben sanno, rappresenta quella parte d’Italia in cui i due fenomeni sono particolarmente esasperati. Basti pensare, come confermano i dati Svimez, che tra il 2002 e il 2017 sono emigrati 2 milioni di giovani dal Sud, solo 132.187 nel 2017 di cui il 33% laureati.

Continuando di questo passo, entro i prossimi 50 anni il Mezzogiorno perderà 5 milioni di persone.

La sfida di SpinUp

Da questi dati è nata la sfida ambiziosa di un imprenditore napoletano, Antonio Romano, Ceo di un’azienda di digital marketing, SpinUp, che ha pensato che l’unico modo per bloccare questo esodo sia quello di investire sul capitale umano e sul territorio. L’imprenditore, dopo una laurea alla Bocconi e alcune esperienze lavorative, è tornato a Napoli dove ha fondato SpinUp  e attualmente sta cercando 40 persone tra i 18 e i 55 anni interessati ad intraprendere un percorso formativo di 9-12 mesi finalizzato poi all’assunzione per gran parte di esse.

“Cerco 40 risorse dai 18 ai 55 anni, motivati ed intraprendenti per un corso di formazione digitale finanziato interamente dalla startup”. E’ questo l’obiettivo di Antonio Romano, CEO SpinUp, che punta ad un’academy di digital economy per contrastare la fuga di cervelli. “Ogni azienda ha bisogno di esperti di marketing digitale e spesso le università non forniscono queste competenze, quindi terminati gli studi i nostri giovani sono costretti ad emigrare al Nord o all’estero per apprenderle, il nostro scopo sarà quello di  creare un academy per aspiranti specialisti digitali, una scuola di formazione per fornire metodologia, strumenti e strategie basate sul modello innovativo di SpinUp ai giovani che vogliono diventare professionisti della digital economy”.

Oggi la startup conta 11 dipendenti mentre nel 2017 era formata solo dal Ceo e da un collaboratore. Si mira, insomma, alla crescita come ha fatto notare l’imprenditore, in particolare innovare al Sud, considerando che le condizioni sono cambiate e dunque è possibile cambiare le cose.

La ricerca è rivolta a 40 candidati fino a 55 anni di età e questo si conferma un punto forte considerando che a questa età molte persone vengono tagliate fuori dal mercato del lavoro. I candidati devono amare il digitale, essere intraprendenti e disponibili alla crescita e alle sfide. Avranno quindi la possibilità di prendere parte ad un percorso formativo di 9-12 mesi, interamente finanziato dalla startup. Il Ceo ha sottolineato che punterà, soprattutto, “al carattere e poi alla competenza. Fisseremo dei colloqui per comprendere la struttura caratteriale di partenza dei candidati post diploma o post laurea che hanno la passione per il digitale, una grande ambizione e soprattutto voglia di fare.” Tra gli obiettivi infondere “pensiero positivo, il problem solving, il project management ed il metodo di accelerazione”.

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