Disoccupazione e Pil: Spagna sempre più nel baratro

La Banca Centrale peggiora le stime del governo: la soluzione della crisi della Spagna è molto lontana

di Enzo Lecci, pubblicato il
La Banca Centrale peggiora le stime del governo: la soluzione della crisi della Spagna è molto lontana

Le nuove stime della Banca Centrale Iberica sulla disoccupazione e sul Pil della Spagna nel 2013 e nel 2014 non sembrano promettere nulla di buono e confermano anzi lo stato di grave crisi dell’economia spagnola. Secondo l’istituto centrale,  l’anno in corso si dovrebbe chiudere con una contrazione dell’economia pari all’1,5% mentre nel 2014 la crescita dovrebbe essere di un modesto 0,6%. Le previsioni della banca di Spagna sono peggiori rispetto a quelle governative che indicavano un calo del Pil dello 0,5% nel 2013 e una crescita dell’1,2% alla fine del prossimo anno. Il dramma nel dramma è come sempre rappresentato dall’emorragia dei posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione iberico dovrebbe attestarsi al 26,8% nel 2014 contro il 23,3% previsto dalle stime dell’esecutivo.

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Argomenti: Crisi Spagna