Dimissioni Monti e la “non sfiducia” di Berlusconi

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il

Berlusconi e la ‘non sfiducia’. Crolla la borsa, schizza lo spread e i risparmiatori perdono i propri risparmi

Roma, 10 Dicembre 2012. Ci risulta incomprensibile la frase della “non sfiducia” pronunciata alla Camera dei Deputati dal segretario del Pdl, Angelino Alfano, ovvero dall’on. Silvio Berlusconi. Vette surrealistiche che ricordano le “convergenze parallele”, politichese della cosiddetta “Prima Repubblica”; parole che, messe in bocca ad un giovane politico, lasciano intendere quanto questo sia piu’ vecchio e stantio dei politici di quaranta anni fa.  Incomprensibile la scelta del Pdl, cioe’ dell’on. Berlusconi, di non sostenere il governo Monti fino al termine del mandato e alle nuove elezioni previste per marzo prossimo. La domanda ci sorge spontanea: se le elezioni sono previste per marzo prossimo, a cosa serve far cadere il governo Monti per fare le elezioni, ugualmente, a marzo prossimo o giu’ di li’? La domanda non ha risposta razionale. O meglio, una risposta c’e’: il Pdl scarica i proprio problemi sulle spalle e sulle tasche degli italiani. Questa mattina la borsa e’ crollata e lo spread schizzato. I risparmiatori italiani devono ringraziare l’on. Berlusconi per la perdita dei propri risparmi. Primo Mastrantoni, segretario Aduc Dimissioni di Monti: dopo l’approvazione della Legge di Stabilità Comunicato Stampa

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Argomenti: Cittadinanza attiva