Deputato Movimento 5 Stelle offre 2,85 euro l’ora per addetto stampa?

Interviene l’Ordine dei giornalisti: ma cosa dice esattamente Fraccaro nel video? E se le sue parole fossero state manipolate?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Interviene l’Ordine dei giornalisti: ma cosa dice esattamente Fraccaro nel video? E se le sue parole fossero state manipolate?

Riccardo Fraccaro, deputato trentino neoeletto alla Camera per il Movimento 5 Stelle, ha pubblicato su youtube un video per la selezione di un addetto stampa. Compiti: rendiconto della sua attività e delle rinunce (in particolare quella al mandato di tre mila euro). Tre le figure di addetto stampa ricercate: uno per la gestione del sito internet, un secondo a capo  dei rapporti con il territorio locale e il terzo con funzioni di supporto all’attività prettamente istituzionale. Ma c’è un “piccolo” problema: la paga. Sul punto la proposta è molto vaga (la premessa è che i soldi a disposizione non sono molti). Questo ha dato adito ad interpretazioni più o meno maliziose: il deputato nel video ammette di lavorare fino a 14 ore al giorno, inclusi week end.  In un’altra parte del discorso precisa di voler tentare, nei limiti delle sue possibilità (2500 euro netti) a devolvere parte ai cittadini e parte (circa 600 euro al mese) ai movimenti 5 Stelle in Trentino e a quello altoatesino come supporto (nel video è il minuto 5.18). Prendendo come riferimento di stipendio questa cifra si è parlato sui giornali di addetti stampa assunti a meno di tre euro l’ora. La polemica è divampata in poche ore e  ha spinto l’ Ordine dei Giornalisti di Trento ad intervenire: «Non vogliono solo servi, ma anche schiavi sottopagati». Si sottolinea inoltre che è ancor più grave che la richiesta arrivi da un movimento che ha fatto del suo baluardo in campagna elettorale il reddito minimo di cittadinanza come garanzia di un compenso dignitoso per tutti.   https://www.youtube.com/watch?v=dQOGn9lS1zo    

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Argomenti: Politica