Def: pressione fiscale e spesa pensionistica gravano sull’Italia

Nell'aggiornamento al DEF, la disoccupazione viene vista in ulteriore aumento rispetto alle precedenti stime

di Enzo Lecci, pubblicato il
Nell'aggiornamento al DEF, la disoccupazione viene vista in ulteriore aumento rispetto alle precedenti stime

Gli aggiornamenti al Documento Economia e Finanza (DEF) non aprono certamente spiragli positivi sulla crisi economica dell’Italia. Nel DEF, infatti, ci sono almeno 3 elementi che confermano la gravità della situazione del nostro Paese: l’incremento della pressione fiscale, la crescita della spesa pensionistica e l’aumento della disoccupazione.

Pressione fiscale a livelli record nel 2013

Per quanto concerne il peso del Fisco, nella nota di aggiornamento al DEF si fa riferimento a una pressione fiscale che nel 2013 dovrebbe toccare un livello record del 44,5%. Si tratta di un carico decisamente alto che proietta il nostro paese ai vertici europei di questa poco invidiabile classifica ma che al contempo è comunque inferiore a quel 45,3% indicato da precedenti stime. Solo nel 2014 la pressione fiscale in Italia dovrebbe iniziare una lenta discesa quantificata in un decisamente modesto -0,1%. Non ci vuole la sfera di cristallo per comprendere che questo calo del peso è talmente risibile da poter poi essere facilmente essere smentito dai fatti.  

Cresce la spesa per le pensioni in Italia

Anche sul fronte della spesa pensionistica, le indicazioni della nota di aggiornamento del DEF non sono positive. La spesa per il pagamento delle pensioni, infatti, è vista in crescita a 5,7% nel 2013 pari al 16,2 del Pil contro il 15,9% dell’anno che si è appena concluso. Anche allargando l’orizzonte al 2014, il trend non dovrebbe subire mutazioni con una spesa pensionistica che dovrebbe restare anche per il prossimo anno al 16,2% del Pil. Giusto per avere un’idea su quanto spende lo Stato per pagare le pensioni nel nostro paese bisogna tenere in considerazione che nel 2012 sono stati versati 249,5 mld di euro e che nell’anno corrente si dovrebbe passare a quota 255,2 mln di euro.  

Disoccupazione in Italia: tassi ancora in crescita nel 2013

Se da un lato la spesa per pagare le pensioni cresce, dall’altro l’aumento del tasso di disoccupazione sembra inarrestabile. Nella nota di aggiornamento al DEF, infatti, il numero dei senza lavoro nel 2013 viene visto a quota 11,6% contro l’11,4% di una precedente stima.  

L’Italia nella morsa della crisi

A rendere ancora più preoccupante il quadro tracciato dalla revisione al DEF è la nota di commento degli esperti del ministero secondo i quali la congiuntura economica italiana è “ancora contrassegnata da una notevole debolezza”. La ricetta per uscire dalla morsa viene individuata in un giusto equilibrio tra il necessario risanamento di bilancio e “azioni di sostegno e rilancio della crescita e dell’occupazione, pur nel rispetto della stabilità finanziaria”.  

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Argomenti: Crisi economica Italia