Debito pubblico Usa a livelli record ma i mercati si fingono ciechi

Il debito pubblico Usa raggiunge l'impronunciabile livello di 16.190.979.268.766,68. Wall Street si gira dall'altro lato mentre Obama e Romney si interessano a altro. Una bomba a orologeria?

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il debito pubblico Usa raggiunge l'impronunciabile livello di 16.190.979.268.766,68. Wall Street si gira dall'altro lato mentre Obama e Romney si interessano a altro. Una bomba a orologeria?

Il debito pubblico Usa ha toccato una spaventosa (e impronunciabile) cifra: 16.190.979.268.766,67 di dollari. Una massa enorme che, in linea di principio, dovrebbe far tremare i mercati. Che genere di futuro può infatti avere un paese che ha un simile debito pubblico? La risposta a questa domanda sembrerebbe essere scontata per qualsiasi profano e, francamente, stupisce che a porsi questo interrogativo non siano ne i mercati e ne tantomeno i due candidati alla corsa per la Casa Bianca: Obama e Romney. Non c’è traccia di riferimenti al debito pubblico nei discorsi dei due aspiranti premier, nonostante la notizia sul nuovo record del debito americano sia stata fornita a poche ore da quel dibattito tra i candidati, che ieri ha tenuto incollati molti americani dinanzi alla tv. Eppure il fatto che il debito pubblico americano sia aumentato di 33 mld di dollari in un solo giorno, poteva essere un assist niente male per Romney, purchè quest’ultimo avesse le idee chiare su cosa fare per ridurre il debito. Ma forse, questo, è davvero chiedere troppo visto che negli ultimi anni il debito americano ha subito uno slancio in avanti senza ostacoli. La stampa specialista Usa, e alcuni blog di critica, affermano che ne Romney ne tanto meno Obama saprebbero da che parte cominciare ed è proprio per questo motivo che sulla vicenda, nonostante il clima da campagna elettorale, è calata una cortina fumogena quasi impenetrabile.  

Wall Street viaggia sempre su livelli alti

Ma se questo è un atteggiamento quasi comprensibile perchè la politica dei tempi moderni, in fondo, è ovunque sinonimo di menzogna ( in Usa basta guardare al miracolo occupazione di settembre per avere un’idea di questo concetto) più difficile è capire la posizione dei mercati Usa che, invece, dovrebbe essere molto attenti alle prospettive economiche dell’America. E, invece, anche in questo caso, non avviene nulla. La Borsa di Wall Street, infatti, sta semplicemente ignorando le marce basi dell’economia americana, che oramai si regge solo sul ruolo del dollaro. Tra i (pochi) analisti che hanno affrontato la questione sembra serpeggiare una certezza: i mercati americani, in attesa dell’esito delle elezioni, si sono girati dall’altro lato e così mentre gli Usa accumulano debito su debito (creando inquietanti prospettive sul modo in cui usciranno da questo vicolo cieco), i mercati si confermano completamente sganciati dalla realtà e in preda a illusioni basate sul nulla (anzi su una bomba da 16.190.979.268.766,68 dollari).

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Argomenti: Fed

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