Debito pubblico, la proposta del PdL per abbatterlo

La ricetta del PdL per portare il rapporto debito/PIL dell'Italia al 100%: costituire un grande fondo obbligazionario per dismettere e valorizzare una parte dei nostri beni pubblici

di Stefano Fugazzi, pubblicato il
La ricetta del PdL per portare il rapporto debito/PIL dell'Italia al 100%: costituire un grande fondo obbligazionario per dismettere e valorizzare una parte dei nostri beni pubblici

Lunedì il PD ha presentato la sua proposta “innovativa” per salvare l’Italia dalla crisi: aumentare le tasse, con una bella patrimoniale. Gli Italiani hanno già dato, ora tocca allo Stato dimagrire. Per questo il PDL presenta la sua proposta per abbattere il debito pubblico italiano: questo è il vero scudo anti-spread italiano». Con queste parole il segretario del Popolo delle Libertà (PdL) Angelino Alfano ha aperto la conferenza stampa di presentazione della proposta “taglia debito” del centrodestra. «Gli obiettivi principali – precisa Alfano – che ci siamo prefissati sono due: la riduzione del debito pubblico al di sotto della soglia del 100% e la conseguente riduzione della pressione fiscale di un punto l’anno per cinque anni. La diretta conseguenza è la possibilità per cittadini e imprese di poter disporre di maggiori risorse. Lo strumento che utilizzeremo sarà un Fondo privato a cui lo Stato cederà parte del suo patrimonio pubblico per la valorizzazione e vendita a investitori italiani e stranieri tramite l’emissione di obbligazioni. Ciò ci consentirà di poter incassare una cifra stimata di 15/20 miliardi l’anno (un punto di PIL), per un totale di 400 miliardi». La proposta è stata elaborata da Renato Brunetta con la collaborazione di Paolo Romani e Luigi Casero, di Daniele Capezzone e dei professori Francesco Forte, Rainer Masera e Paolo Savona.  

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Argomenti: Debito pubblico italiano