Debito pubblico italiano: voragine senza fondo, nuovo record a settembre

Il debito pubblico dell'Italia si prepara a sfondare il muro dei 2mila mld di euro

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il debito pubblico dell'Italia si prepara a sfondare il muro dei 2mila mld di euro

Il debito pubblico dell’Italia ha nuovamente aggiornato i suoi massimo storici. Secondo il Bollettino Statistico della Banca d’Italia, nel mese di settembre, il debito è arrivato a sfiorare seriamente il muro psicologico dei 2000 mld di euro. Nello specifico il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 19,5 miliardi rispetto al dato di agosto. L’incremento ha portato il debito a quota 1.995,1 mld e tutto lascia presagire che il dato del mese di ottobre possa essere superiore al muro dei 2000 mld, prima del consueto ripiegamento atteso per la fine dell’anno. Secondo via Nazionale l’aumento del debito pubblico è stato causato dall’incremento del fabbisogno del mese (11,6 miliardi), dall’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro, detenute presso la Banca d’Italia, e dall’emissione di titoli sotto la pari. Nonostante le cifre da allarme rosso, il Tesoro ci ha tenuto sottolineare che l’incremento del debito non deve allarmare più di tanto poichè, al di là di alcun partite straordinarie, l’andamento del deficit è perfettamente allineato con le attese. D’altra parte nei primi nove mesi dell’anno, il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche è cresciuto di appena 0,9 mld rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A pesare sono le erogazioni a favore della Grecia (5 mld) e la quota di competenza dell’Italia in relazione all’EFSF (2,2 mld nel 2011 e 17,1 mld nel 2012). Se queste voci fossero escluse, il fabbisogno italiano del 2012 sarebbe in linea con quello del 2011.  

Entrate tributarie italiane invariate

Per quanto riguarda le entrate tributarie, esse si sono attestate nel mese di settembre a quota 22,6 miliardi, in linea con lo stesso periodo dello scorso anno. E’ invece sui nove mesi che è possibile riscontrare un incremento delle entrate tributarie cresciute del 2,6%, ossia 7 mld in più, rispetto ai primi nove mesi del 2011. Numericamente le entrate sono state pari a 280 mln di euro.

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Argomenti: Economia Italia

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