Debito pubblico italiano secondo solo a quello greco

Cresce ancora il debito pubblico in Italia mentre si apre un preoccupante fronte spagolo

di Enzo Lecci, pubblicato il
Cresce ancora il debito pubblico in Italia mentre si apre un preoccupante fronte spagolo

Non accenna a fermarsi la crescita del debito pubblico dell’Italia che si sta trasformando in un vero e proprio flagello per il nostro Paese e per il suo futuro. Secondo i dati comunicati dall’Eurostat nel primo trimestre 2012 il debito pubblico italiano ha fatto registrare una crescita del 3,2% rispetto ai 3 mesi precedenti, questo mentre la storica pecora nera dell’Europa, la Grecia, è riuscita a conseguire un calo del debito pubblico del 33% rispetto al trimestre precedente, obiettivo raggiungo grazie alla ristrutturazione dei bond ellenici. Il rapporto deficit Pil dell’Italia è così salito al 123,3% mentre quello della Grecia è sceso al 132,4%. Il nostro Paese si conferma quindi al secondo posto tra i paesi a più alto debito pubblico in Europa.  Al terzo posto di questa poco edificante classifica si colloca il Portogallo e quindi l’Irlanda.  

Debito pubblico spagnolo visto in aumento

Nel complesso nel primo trimestre 2012 il rapporto fra il debito pubblico e il Pil nell’eurozona è salito all’88,2%, contro l’87,3% del trimestre precedente. Il rapporto debito pubblico Pil nell’Ue a 27 è invece passato dall’82,5 all’83,4%. A impensierire gli analisti è anche il livello del debito pubblico spagnolo salito nel primo trimestre 2012 al 2,1% del Pil, in aumento rispetto al 68,5% registrato nel trimestre precedente. Il debito pubblico spagnolo è destinato ad aumentare notevolmente a causa degli effetti sui conti pubblici che saranno provocati dal piano per la ricapitalizzazione delle banche (Eurogruppo: via libera agli aiuti alla Spagna fino a 100 mld di euro).

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Argomenti: Economia Italia

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