Debito pubblico italiano: nuovo record storico. Italia contribuisce per 49,5 mld ai Fondi Salva Stati

Cresce di 33,4 mld l'indebitamento pubblico italiano anche se cala la quota in mano agli stranieri. In flessione le entrate tributarie.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Cresce di 33,4 mld l'indebitamento pubblico italiano anche se cala la quota in mano agli stranieri. In flessione le entrate tributarie.

Nuovo record per il debito pubblico dell’Italia, che nel mese di maggio ha raggiunto la cifra di 2074,6 miliardi di euro, risultando in crescita di 33,4 miliardi rispetto al mese di aprile. I dati sono stati pubblicati stamane dal Supplemento al Bollettino statistico di Finanza pubblica della Banca d’Italia.

In particolare, l’aumento del debito è conseguenza di 20,4 miliardi in più di disponibilità liquide presso il Tesoro (a 62,4 miliardi dai 35,8 miliardi di maggio) e dal fabbisogno delle amministrazioni pubbliche, pari a 11,5 miliardi.

A maggio è stata anche erogata la quota di competenza dell’Italia per l’Efsf, il Fondo salva-stati, per 2,9 miliardi di euro, portando il nostro contributo complessivamente a 30,9 miliardi.

Sempre a maggio, poi, le entrate tributarie italiane si sono attestate a 30,1 miliardi, in calo del 2,2% su base annua (-0,7 miliardi). Nei primi cinque mesi del 2013, il debito risulta così cresciuto di 86,1 miliardi, di cui 58,1 miliardi per il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche e 28 miliardi per le maggiori disponibilità liquide del Tesoro. Ha inciso sulla crescita del nostro debito la quota dei 6,9 miliardi di competenza dell’Italia per il finanziamento dell’Efsf (4 miliardi) e dell’Efsf (2,9 miliardi). Complessivamente, gli aiuti stanziati dall’Italia hanno raggiunto i 49,5 miliardi di euro.

Le entrate tributarie del periodo gennaio-maggio 2013 si sono attestate a 143,171 miliardi, risultando in crescita dello 0,7% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Brutto colpo, invece, per un indice di affidabilità del nostro debito. Quello nelle mani degli investitori stranieri risultava ammontare ad aprile a 673,9 miliardi, in calo dai 689,5 miliardi di marzo (-14,6 miliardi). Reuters ha calcolato la quota in mano straniera al 39,4%, in diminuzione dal 40,5% del mese precedente.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Debito pubblico italiano

I commenti sono chiusi.