De Girolamo: ecco come si decidevano le nomine dei dirigenti Asl

Ecco come il ministro De Girolamo nel 2012 decideva degli appalti della Asl. Il M5S ha presentato mozione di sfiducia nei suoi confronti che sarà discussa alla Camera domani.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Ecco come il ministro De Girolamo nel 2012 decideva degli appalti della Asl. Il M5S ha presentato mozione di sfiducia nei suoi confronti che sarà discussa alla Camera domani.

Nell’occhio del ciclone il ministro Nunzia De Girolamo, ma non indagata per gli appalti della Asl di Benevento. Nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione della sanità è stata messa agli atti una registrazione di un pranzo avvenuto nell’estate del 2012, tra la De Girolamo, allora deputata del Pdl, e i suoi fedelissimi.  La registrazione fu “catturata” da Felice Pisapia, allora direttore amministrativo, e consegnata agli atti lo scorso 19 settembre. Nell’estate del 2012 Nunzia De Girolamo, attuale ministro delle Politiche agricole, si occupava di assegnare appalti e governare le Asl senza però avere alcun incarico ufficiale al riguardo. L’allora deputata aveva il supporto del direttore generale Michele Rossi, del direttore sanitario Gelsomini Ventucci e dei suoi collaboratori più fedeli. I pubblici ministeri che si sono occupati della vicenda, ascoltando i nastri delle registrazioni, hanno rilevato in essi la presenza di comportamenti contrari alla legge e nello specifico “in funzione di interessi privati e ricerca del consenso elettorale”.  In una registrazione di un incontro avvenuto in casa della De Girolamo il 30 luglio 2012,  evidenzia come in quella riunione si parlò dell’ubicazione degli uffici Asl. Il ministro affermò di aver parlato con il sindaco di Airola, definendolo un intrallazino, e poi afferma di avere trattative in corso per lo spostamento di due uffici, mostrando chiaramente come sia lei a decidere il tutto. Ai dirigenti sanitari la De Girolamo dice “Che vuole fare? Un paio di cose che stanno a Montesarchio che voi dovreste trasferirgli a Sant’Agata e lui dava la disponibilità dei locali alla Asl ad Airola per mettere queste due strutture. Ovviamente gli ho detto “non si tocca quello di Mimmo Matera” (il sindaco di Bucciano, ndr ) perché per carità, dopo mi devo solo uccidere con quello. E lui dice: “No, io non voglio dare fastidio a nessuno, non voglio togliere niente a nessuno, ciò che c’è di superfluo, ci terrei poi a far sapere alla cittadinanza di inaugurare ciò che voi mi destinate con te e Michele Rossi”. E io gli ho detto: “Guarda questo mi fa piacere se decidiamo di darti una mano in questo senso, ne parlerò con la struttura, con Michele, con tutti.”.

Mozione di sfiducia per De Girolamo

Il Movimento 5 Stelle ha presentato una  mozione di sfiducia nei confronti di Nunzia De Girolamo, mozione che dovrebber essere discussa domani alla Camera. Il M5S ha chiaramente affermato che sulla figura del ministro grava l’ombra etica, politica e morale di quanto avvenuto nell’estate del 2012 e sia il Movimento guidato da Grillo che il Pd premono per ottenere le dimissioni del ministro. La De Girolamo è stata chiamato in aula per chiarire la vicenda, per chiarire quelle frasi pronunciate nell’estate del 2012, quando era solo una deputata,  riferite ad appalti e incarichi da assegnare. Per tutta risposta il ministro annuncia che presenterà un esposto alla magistratura e al Garante della pivacy per la violazione subita con la registrazione abusiva di sue conversazioni private, pubblicate anche sui giornali. A difendere la De Girolamo soltanto il suo partito, il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano.

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Argomenti: Politica