Crollo prezzi bollette energia: quanto si risparmierebbe con M5S e Lega secondo Goldman Sachs

Secondo Goldman Sachs in Italia i prezzi delle bollette dell'energia subiranno un drastico calo nei prossimi mesi.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Secondo Goldman Sachs in Italia i prezzi delle bollette dell'energia subiranno un drastico calo nei prossimi mesi.

Goldman Sachs dà i numeri. La banca d’affari con sede a New York crede che un nuovo governo a guida M5S-Lega Nord possa spingere ad un ribasso consistente i prezzi delle bollette dell’energia. Su quello che sembra essere ormai il futuro esecutivo dell’Italia, a meno di clamorosi dietrofront dell’ultimo minuto, i giudizi provenienti dall’esterno si sprecano. Il più delle volte, le opinioni sono profondamente negative. Basti pensare a quanto dichiarato dal Financial Times, il quale ha definito barbari Luigi Di Maio e Matteo Salvini, in riferimento all’accordo sul contratto tra le due maggiori forze politiche del Paese.

Le bollette dell’energia a picco

Secondo quanto dichiarato dagli esperti della banca d’affari internazionale, in Italia i prezzi delle bollette dell’energia subiranno un drastico calo nei prossimi mesi. Merito, stando sempre a quanto affermato dalla Goldman Sachs, del nuovo governo italiano. Il motivo? Il piano di defossilizzazione e decarbonizzazione in riferimento alla produzione industriale presente all’interno del contratto firmato sia dal Movimento 5 Stelle che dalla Lega di matteo Salvini. La riduzione del costo delle bollette dell’energia sarebbe intorno al 15 per cento. Prendendo come esempio una bolletta di 50 euro, si verrebbero a risparmiare 7,5 euro, pagando dunque soltanto 42,5 euro. Se una bolletta oggi costa 100 euro, in futuro potrebbe costare 85 euro. E così via.

Possibili perdite per Eni

Bollette luce e gas, mercato libero: cosa succede a chi non si adegua entro il 2019?

Per i cittadini, evidentemente, si tratterebbe di un’ottima notizia. Non lo stesso si può dire, invece, per Eni. Venerdì il titolo della multinazionale ha chiuso con una perdita dello 0,3 per cento, flessione contenuta rispetto ad altri titoli della borsa italiana. Tornando al rapporto di Goldman Sachs, occorre sottolineare infine come gli esperti della banca d’affari statunitense abbiano eliminato Eni dalla conviction list, vale a dire la lista dei titoli raccomandati. Futuro dunque non roseo quello tratteggiato dagli uomini di Goldman Sachs per Eni.

Leggi anche: Perché il governo Salvini-Di Maio finirà per essere più amico della Merkel che di Macron

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Banche italiane, Economia Italia

I commenti sono chiusi.