Crollo dell’Euro: per Soros servono misure drastiche

In caso di crollo dell'Euro l'economia della Germania si potrebbe contrarre del 10%

di Enzo Lecci, pubblicato il
In caso di crollo dell'Euro l'economia della Germania si potrebbe contrarre del 10%

La data del 28 giugno sarà centrale per la sopravvivenza dell’Euro. Nè sono convinti tutti gli analisti, secondo i quali, giovedì prossimo l’Europa dovrà dimostrare di essere in grado di reagire agli eventi adottando soluzioni forti e in grado di lasciare il segno. Probabilmente non sarà questa la data che deciderà l’implosione o la salvezza della monte unica ma è indispensabile che l’Europa dia un segnale, altrimenti l’agonia dell’Euro continuerà inesorabile. Sulla questione è intervenuto anche il finanziare George Soros, uno che la speculazione la conosce abbastanza bene, avendola praticata. Secondo Soros l’Europa dovrebbe creare una “European Fiscal Authority” che gestisca l’acquisizione dei titoli italiani e spagnoli. In assenza di provvedimenti di questo tipo, ha affermato Soros, è ben difficile evitare la fine dell’Euro.   Che la moneta unica non sia più giudicata irreversibile e scontata ne sono convinti anche i falchi tedeschi. Secondo un dossier del ministero delle finanze di Berlino, in caso di crollo dell’Euro, l’economia tedesca si contrarrebbe del 10% e i disoccupati supererebbero il muro dei 5 mln di unità. Per questo motivo, secondo quanto riportato dal Der Spiegel, la Germania starebbe facendo di tutto per evitare questo scenario.

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Argomenti: Economie Europa